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Economia

Buoni fruttiferi postali: alcuni valgono una fortuna, tanti sono ricchi e non lo sanno

Avere buoni fruttiferi postali di un certo valore potrebbe essere un inaspettato colpo di fortuna, ecco di quali si tratta e quanto rendono.

Tanti risparmiatori nostrani decidono di investire sui buoni fruttiferi postali che non prevedono costi di sottoscrizione a parte gli oneri fiscali. La semplicità delle operazioni invoglia molte persone. Ma quali, esattamente, costituiscono un vero capitale? Chi sono i fortunati detentori? Ecco tutti i particolari.

Buoni fruttiferi quali valgono una fortuna-ILoveTrading.it

I buoni fruttiferi vengono scelti ogni anno da migliaia e migliaia di persone per investire il denaro messo da parte con parsimonia. La scelta è varia e ognuno può prediligere quello più vicino alle proprie esigenze e possibilità. È importante solo tenere d’occhio la scadenza, ma per il resto non c’è altro da fare se non lasciare che diano i risultati sperati. 

Ma com’è possibile che alcuni di essi oggi valgano un capitale, e come mai chi li detiene non si è ancora accorto di avere un tesoro tra le mani? Ecco che cosa sta accadendo e chi ha diritto a riscuotere questi buoni.

Buoni fruttiferi: ecco come fare per vivere da nababbi

Ci sono dei buoni fruttiferi che potrebbero rappresentare l’equivalente di una vincita a qualche tipo di lotteria. Fare questa scoperta potrebbe davvero aiutare tante persone che magari in questo momento si trovano ad attraversare un periodo di difficoltà economica. Inoltre sapere di avere da parte un gruzzoletto su cui poter contare in caso di necessità non dispiace a nessuno. Ma com’è possibile che valgano tanto?

buoni fruttiferi come capire se valgono un tesoretto-ILoveTrading.it

Si tratta di buoni che risalgono al periodo prima dell’arrivo della moneta unica il cui valore ora è elevato. Una donna, per esempio, ha riscosso un buono che aveva aperto negli anni Ottanta. Dopo 30 anni ha incassato 65 mila Euro. Un’altra ha portato a casa 43 mila Euro da un buono sottoscritto nel 1959. Qualora frugando tra gli averi si dovessero trovare dei buoni fruttiferi sarebbe meglio andare subito in posta per scoprire se sono già scaduti o se sono finiti in prescrizione. Anche in quest’ultimo caso si può ottenere un rimborso.

Al momento Poste Italiane tra le sue offerte in questo settore ha:

  • buono 4×4:dà un rendimento fino al 3%
  • buono Rinnova: di cui il rendimento può arrivare al 3,25%
  • buono dedicato ai minori: ha un rendimento annuo lordo fino al 4%

A ogni modo, al di là di casi eccezionali come quelli sopra citati i buoni fruttiferi di risparmio costituiscono un ottimo investimento per tante persone che non dovrebbero lasciarsi sfuggire questa occasione.

Maria Sole Bosaia

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