Non tutti lo sanno ma è possibile andare in pensione addirittura ad appena 55 anni. Oggi vi sveleremo come fare.
L’età pensionabile nel nostro paese è ferma a 67 anni ormai da un po’. Tuttavia ci sono diversi modi per riuscire a ritirarsi prima dal lavoro. Addirittura, per alcuni, c’è la possibilità di andare in pensione a soli 55 anni. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti necessari.
Obiettivo del Governo Meloni è superare la legge Fornero e permettere ad un numero crescente di lavoratori di poter andare in pensione prima dei 67 anni. Ciò favorirebbe anche l’inserimento di molti giovani nel mercato del lavoro. Dopo l’abolizione di Quota 100 – con cui era possibile ritirarsi a 62 anni con 38 di contributi- l’Esecutivo di Giorgia Meloni ha introdotto Quota 103. Potranno beneficiare di questa misura tutti coloro che soddisfano i seguenti requisiti: avere non meno 62 anni di età e almeno 41 anni di contributi.
Esiste, però, la possibilità di ritirarsi dal lavoro molto prima di aver compiuto 62 anni: alcuni, infatti, possono andare in pensione addirittura a soli 55 anni. Vediamo chi sono i fortunati.
Smettere di lavorare a 55 anni godendosi il proprio tempo e la propria famiglia, è il sogno di molti. Alcuni possono farlo, il nostro ordinamento previdenziale lo consente ma solo a specifiche categorie di lavoratori.
Le soluzioni per andare in pensione a 55 anni sono due. La prima possibilità è data da Quota 41. Questa opzione è riservata ai lavoratori precoci. Per usufruire di Quota 41 è necessario, infatti, non solo aver maturato almeno 41 anni di contributi ma un anno contributivo deve essere stato versato prima di aver compiuto 19 anni di età.
Ma non solo. Per accedere a Quota 41 è necessario anche appartenere ad una di queste categorie:
Tali requisiti rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2026.
Se non avete i requisiti per Quota 41 vi è però una seconda possibilità per riuscire ad andare in pensione a 55 anni: la pensione anticipata per invalidità civile. In questo caso bastano solo 20 anni di contributi ma dovere avere un’invalidità civile riconosciuta pari o superiore all’80%. Questa strada è percorribile solo dai dipendenti del settore privato. Restano esclusi i liberi professionisti e i lavoratori del settore pubblico.
I requisiti per poter beneficiare di questa opzione e andare in pensione a 55 anni non sono ancora finiti. Conditio sine qua non: essere lavoratrici donne e non vedenti. Le lavoratrici donne con invalidità pari o superiore all’80% ma vedenti potranno andare in pensione, invece, a 56 anni con 20 di contributi. Gli uomini – invalidi ma vedenti – dovranno aspettare 61 anni.
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