Il bonus trasporti cambia ancora e, anche se riconfermato per il 2023, è differente rispetto al 2022. Scopriamo quali novità ci sono e chi potrà usufruirne.
Un sussidio determinato come aiuto economico per tutti gli aventi diritto al fine di ricevere un credito da utilizzare per l’acquisto di un abbonamento per i mezzi pubblici sia a livello urbano che regionale ma anche nazionale.
Il bonus quindi è fondamentale come supporto, soprattutto per i pendolari che devono utilizzare i mezzi ogni giorno e quindi sostenere dei costi piuttosto importanti per andare a scuola o lavoro. Il sistema dei trasporti in Italia offre una copertura delle città ma anche tra le Regioni e questo permette a molte persone di spostarsi anche su lunghe distanze mediante i mezzi pubblici. Le stime infatti attestano come quasi il 50% dei cittadini usufruisca di un mezzo per andare a lavoro e di come siano tantissimi coloro che si affidano proprio a bus, metro, treni.
Il governo sta lavorando duramente su questa linea, proprio per favorire gli utilizzatori a lungo termine. Oltre al bonus trasporti, le spese annuali possono essere scaricate in fase di dichiarazione dei redditi, in questo modo è possibile ricevere un corrispettivo sotto forma di sconto IRPEF. Quindi, ricapitolando, i trasporti in Italia permettono di godere di due agevolazioni: da un lato il bonus che è la disponibilità di un sussidio economico, dall’altra invece un ritorno economico che viene corrisposto come sconto sul pagamento delle tasse.
Il bonus trasporti 2023 è per tutti coloro che rientrano in un ISEE di 20 mila euro, attraverso la richiesta che può essere fatta comodamente online sulla piattaforma apposita si riceve un codice dal valore di 60 euro. Questo codice può essere speso come voucher presso i rivenditori autorizzati (giornalai, tabaccai, biglietterie) per l’acquisto di un abbonamento. L’utente può scegliere se comprare quello annuale oppure via via quelli mensili.
Tutti coloro che hanno un reddito basso possono ricevere questo aiuto, predisposto per ogni singolo cittadino. Le cifre sono più basse rispetto all’anno scorso dove l’ISEE era 35 mila euro e quindi abbracciava una platea più ampia. Sono stati erogati 100 milioni di euro e la validità è fino al 31 dicembre 2023. Questo si traduce in una disponibilità fino ad esaurimento fondi, quindi se dovessero terminare prima, il bonus terminerà in anticipo.
Fare richiesta è molto semplice, si può fare direttamente online, occorre però avere un ISEE valido e, laddove ci sia una situazione economica variata rispetto ai dati riportati, un ISEE corrente che attesti un reddito equivalente.
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