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Invalidità civile al 100%: le nuove regole e le nuove cifre mensili | Cambia tutto

Salvatore Dimaggio

Ecco le nuove cifre per l’invalidità civile. Cosa cambia su questo strumento così importante per tanti.

Quando vi sia l’invalidità civile, lo Stato è obbligato ad un assegno mensile parametrizzato ai limiti del soggetto e al costo della vita. L’inflazione negli ultimi mesi è stata importante e per l’anno 2023 le pensioni di anzianità e quelle di invalidità hanno subito un aumento del 7,3% corrisposto dal primo gennaio di quest’anno.

Invalidità civile: le nuove cifre
Novità INPS sull’invalidità – ilovetrading.it

La nuova circolare INPS ha offerto rilevanti chiarimenti sull’invalidità civile e su quanto si debba percepire mensilmente. Le persone sorde o cieche percepiranno un assegno mensile di circa 330 euro. Se si ha diritto anche all’indennità di accompagnamento si avranno anche 527 euro per gli invalidi totali e 959 per i ciechi assoluti. I sordomuti percepiscono 261 euro. Se parliamo di sordomuti minorenni c’è il diritto all’indennità di frequenza che compensa dal mancato sfruttamento dei percorsi formativi scolastici e vale 314 euro.

Nuove cifre e nuovi diritti: novità da conoscere

L’invalidità civile ha subito una serie di aumenti in linea con quelli pensionistici. All’inizio del 2023 c’è stato l’adeguamento delle erogazioni al costo della vita. Il decreto del 10 novembre 2022 ha stabilito l’aumento commisurato ai dati dell’Istat. L’invalidità civile viene sospesa se il reddito supera una certa cifra. I paletti per avere l’invalidità civile sono non soltanto dei limiti dal punto di vista fisiologico ma anche una determinata situazione economica. Per gli invalidi totali ciechi e sordomuti il limite di reddito massimo è di 17.920 euro.

Invalidità civile: nuove regole e cifre
Novità sull’invalidità al 100%, le regole e le cifre – ilovetrading.it

Per gli invalidi parziali il limite di reddito è di 5.391,88 euro. Questi preziosi ausili per l’invalidità possono essere persi nel momento in cui grazie ad una rendita o ad una pensione di anzianità o ad un’altra fonte di reddito, si superino questi limiti economici. Spesso capita che l’arrivo della pensione di anzianità faccia perdere il diritto a quella di invalidità.

Collocamento mirato e come ottenere i propri diritti

Quando l’invalido civile raggiunge l’età pensionabile, la pensione di inabilità e l’assegno mensile cessano di avere vigore e sono sostituiti dall’assegno sociale. Basta un’invalidità civile al 45% per i ciechi e sordi per ottenere il collocamento mirato. Grazie a questo strumento chi sia nelle condizioni viste prima può avere impieghi compatibili con le proprie specificità e le proprie capacità lavorative. La certificazione delle condizioni per accedere al collocamento mirato può essere contestuale alla dichiarazione dell’invalidità o può avvenire in un secondo momento.

Per chiedere l’invalidità civile c’è bisogno del certificato compilato dal medico di base. Queste forme di ausilio sono sempre subordinate alla valutazione della commissione medica dell’INPS. Se la percentuale di invalidità riconosciuta dalla commissione medica è bassa rispetto a quella che ci si attendeva si può fare ricorso all’autorità giudiziaria. Una nuova perizia verrà messa in campo dal giudice e sarà rapportata a quella della commissione.