La bolla immobiliare sta ufficialmente scoppiando: si parte dalla Svezia e Case Green è il colpo di grazia

La bolla immobiliare inizia la sua fase di scoppio e la nuova direttiva europea può aggiungere ulteriori problemi.

I prezzi delle abitazioni in Svezia stanno continuando a scendere. E’ il nono mese consecutivo di flessione perché l’inflazione è elevata e i mutui sono sempre più cari. Potrebbe apparire che i problemi del mercato immobiliare svedese non ci riguardino ma non è così. Sul mondo immobiliare pesa una grossa bolla che secondo gli esperti potrebbe già aver iniziato la sua fase di scoppio.

Scoppio della bolla immobiliare
Bolla immobiliare: arriva lo scoppio che può travolgere il settore – ilovetrading.it

Una bolla non è altro che il gonfiarsi di valori in maniera irrazionale. Questi valori salgono in modo regolare e poi crollano di colpo. La fase del crollo è denominata “scoppio”. Gli esperti del mercato immobiliare globale sanno da tempo che la bolla ad un certo punto scoppierà. I problemi del mercato immobiliare svedese e di quello degli Stati Uniti segnalano che l’inizio dello scoppio della bolla può essere già partito.

Dati preoccupanti su mutui e compravendite

I mutui sono sempre più costosi da chiedere a causa dell’aumento dei tassi delle banche centrali. Il mondo dei mutui connette tra loro l’immobiliare e le banche. Lo scoppio della bolla immobiliare travolge il valore degli immobili e gli asset bancari. Si ricorderà che la grande crisi economica del 2008 è nata dallo scoppio della bolla sui mutui. Oggi a pesare sui mutui non è soltanto l’aumento dei tassi ma anche la Direttiva Case Green.

Questa direttiva impone costosi lavori di efficientamento energetico che molte famiglie non possono permettersi. Tali opere così costose possono bloccare l’erogazione dei mutui e congestionare il mercato immobiliare.

Scoppio bolla immobiliare
Lo scoppio parte dalla Svezia – ilovetrading.it

Tanti proprietari di immobili hanno già affermato che se questa norma dovesse passare si affretterebbero a vendere la propria casa pur di non effettuare questi costosi lavori.

Case Green può peggiorare la situazione anche per gli asset detenuti dalle banche

La flessione del mercato immobiliare e di quello dei mutui registrati in Svezia e negli Stati Uniti non c’entra niente con la Direttiva Case Green e l’arrivo di questa normativa potrebbe far precipitare una situazione già fragilissima. Attualmente il mercato immobiliare e quello dei mutui in Italia appaiono relativamente solidi. Tuttavia lo scoppio della bolla globale sul mondo dell’immobiliare su quello dei mutui può arrivare a contagiare anche il nostro paese.

Gli effetti possono essere sistemici e coinvolgere anche le borse. La crisi bancaria internazionale ha indebolito il sistema bancario e se gli asset immobiliari delle banche dovessero deprezzarsi di colpo a causa dello scoppio della bolla o della direttiva sull’efficientamento energetico si profilerebbe una crisi economica globale dalle proporzioni preoccupanti. La Direttiva Case Green secondo esponenti del settore immobiliare va bloccata poiché l’impatto sul delicato comparto può essere ingestibile.

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