Ecco come difendersi dal rischio di fallimento della propria banca. Fondamentale da sapere oggi.
Il fallimento di una banca oggi diventa un evento più probabile vista la crisi bancaria globale. Istituti importanti e solidi sono finiti in difficoltà scatenando il panico tra i loro correntisti. La possibilità che una banca fallisca non è così probabile ma non è da considerare impossibile. La banca è un’impresa come tutte le altre e se i conti non sono in ordine si va verso il fallimento.
Importanti banche degli Stati Uniti e ora anche Credit Suisse hanno visto un crollo che ha spaventato i correntisti di tutto il mondo. Una banca ha come compito quello di prendere soldi dai risparmiatori per prestarli ad imprenditori o a soggetti privati che hanno bisogno di liquidità. Per molte ragioni i conti della banca potrebbero non essere in regola e si potrebbe finire verso il fallimento.
Le banche fallite negli Stati Uniti e in Svizzera dimostrano come questo evento non è così impossibile come si creda e gli italiani giustamente si chiedono che cosa succede ai loro risparmi se la banca fallisce. La crisi economica e la crisi in particolare del sistema bancario generano preoccupazione perché anche lo scoppio della bolla immobiliare è un’ulteriore spada di Damocle per i mercati ed un crollo dell’economia è sempre possibile.
Sono tanti gli allarmi in questo periodo sul fronte economico e i cittadini hanno paura che la banca alla quale hanno affidato i loro risparmi possa andare in fallimento. I soldi depositati in banca dai risparmiatori sono tutelati dal fondo interbancario di tutela dei depositi. Questo ha il compito di restituire ai correntisti i soldi che hanno depositato alla banca in caso di fallimento. I soldi sono tutelati fino alla soglia massima dei 100.000 euro e se si supera questa soglia non c’è alcuna garanzia.
Se si hanno 130 mila euro depositati in banca e c’è il fallimento, l’istituto garantisce i primi 100 mila euro mentre i 30.000 restanti rientreranno nella liquidazione coatta amministrativa e per il correntista ci saranno tempi lunghi per averli e potrebbe non rivederli mai. Se si ha timore di fallimento da parte del proprio istituto e si hanno più di 100.000 euro versati, la parte eccedente va spostata su un’altra banca in modo tale da avere due conti separati, entrambi completamente garantiti dal fondo preposto dallo Stato per questi casi di emergenza.
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