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Vuoi fare un giardino? Usufruisci del bonus fino ad 80.000 euro

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Marina Nardone

Un giardino è di sicuro un elemento aggiuntivo per la propria casa. Ma sapevi che puoi realizzarlo con un enorme bonus?

Per chi possiede una casa, una delle soddisfazioni più grandi è rinnovare il verde del proprio giardino o, per chi non ce l’ha, costruirne uno. Entra in gioco quindi il Bonus verde che è un’agevolazione fiscale che si può richiedere fino a tutto il 2024 come previsto dall’art. 1 comma 38, della legge n.234 del 2021.

Un bonus per realizzare un giardino
Bonus fino a 80 mila euro- Ilovetrading.it

Questa agevolazione consiste nel togliere dall’Irpef dovuta, il 36% delle spese sostenute per rinnovare il giardino o per realizzarne uno oppure per realizzare impianti di irrigazione; tutto ciò a patto che la spesa sia documentata e tracciabile. Per legge, il bonus è calcolato su un minimo di spesa di 5.000 euro che ha più convenienza se parliamo di condomini.

In cosa consiste il bonus fino a 80 mila euro

Il bonus fino ad un importo massimo di 80.000 euro viene dato ai “contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi”. Si parla di proprietari ma anche di inquilini in affitto o di usufruttari, i nudi proprietari o i famigliari dei soggetti sopra elencati.

Un bonus per realizzare un giardino
Realizzare un giardino con il bonus- Ilovetrading.it

Per quanto riguarda i condomini, la detrazione spetta sulle parti comuni esterne degli edifici; la detrazione, in questo caso, spetta al condomino singolo, valutata sulla sua quota, a condizione che sia stata versata al condominio entro i termini stabiliti della dichiarazione dei redditi. Tale detrazione non spetta se si valutano le spese sostenute per la manutenzione di giardini già presenti e per lavori fatti in economia. Per quanto riguarda i balconi, la detrazioni è fattibile solo se le fioriere le il verde sono interventi permanenti e di sistemazione.

La detrazione del 36% è calcolato solo sulle spese per effettuare alcuni interventi:

  • La sistemazione di aree scoperte private a verde, di edifici esistenti ivi comprese le recinzioni, gli impianti di irrigazioni, i pozzi e le varie pertinenze.
  • La copertura di giardini pensili a verde.
  • manutenzione e progettazione di lavori precedenti.

L’elenco è molto lungo e va dall’aggiunta di nuove recinzioni, di aiuole a un’area verde esistente, all’allestimento di verde sulle terrazze alla costruzione di fioriere. L’importante è che l’intervento sia permanente. Per intenderci, viene concesso il bonus agli interventi di manutenzione straordinaria che comportino un rinnovamento di un’area verde o che la creino. Non è agevolabile l’acquisto di piante o del concime a meno che sia all’interno di un intervento molto più ampio.

Il bonus, come detto sopra, si calcola su una spesa massima di 5.000 euro per unità immobiliare, viene restituita in 10 quote annuali di pari importo e non è cedibile cioè può essere solo detratto in dichiarazione dei redditi. Togliendo l’Irpef nella misura del 36%, la detrazione effettiva è di 1.800 euro che divisi per 10 rate offrono 180 euro di risparmio. Parlando di interventi nelle parti comuni dei condomini, l’importo diventa più importante. Nel caso specifico, l’importo di 5.000 viene moltiplicato per ogni singolo contribuente che abita nel condominio. Se però un inquilino desidera sistemare la sua terrazza personale, conserva i suoi 5.000 da spendere con agevolazione.

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