Superbonus%2C+sismabonus+e+bonus+barriere+architettoniche%3A+come+funziona+la+detrazione+in+10+anni
ilovetrading
/2023/05/09/superbonus-sismabonus-e-bonus-barriere-architettoniche-come-funziona-la-detrazione-in-10-anni/amp/
Bonus

Superbonus, sismabonus e bonus barriere architettoniche: come funziona la detrazione in 10 anni

Importanti novità per quanto riguarda il Superbonus,  il Sismabonus e i lavori finalizzati al superamento delle barriere architettoniche.

A partire dal 2 maggio è diventata operativa la  piattaforma dello spalma-crediti che riguarda il Superbonus 110%, il Sismabonus e tutti i bonus per lavori finalizzati al superamento delle barriere architettoniche. Vediamo insieme tutti i dettagli.

La misura spalma crediti riguarda il Superbonus, il Sismabonus e i lavori per superare le barriere architettoniche/ Ilovetrading.it

Lo stop da parte del Governo Meloni al Superbonus 110% ha gettato nel panico milioni di italiani che avevano già avviato i lavori. In particolare a temere erano le imprese le quali rischiavano di non rientrare nei costi e fallire. Ora in arrivo una buona notizia. Infatti nella legge di conversione del decreto Cessioni è stata prevista una misura per sbloccare i crediti incagliati: lo “spalma crediti”.

La misura spalma crediti consente a cessionari e fornitori, che hanno acquisito gli sconti in fattura, di poter utilizzare il credito in un arco temporale più lungo. In particolare la legge prevede che per gli interventi di Superbonus, Sismabonus e tutti quelli finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche, i crediti d’imposta possano essere fruiti in 10 rate annuali.

Ecco come funziona la detrazione in 10 anni

Un sospiro di sollievo per chi temeva di perdere tutto dopo lo stop al Superbonus e alla cessione dei crediti edilizi. Finalmente è arrivata una buona notizia. La misura spalma crediti consentirà la detrazione spalmata in 10 anni. Questa possibilità si applica  ai crediti d’imposta derivanti dalle opzioni per la prima cessione o per lo sconto in fattura comunicate all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2023.

Ecco come funziona la misura spalma crediti/ Ilovetrading.it

Nel dettaglio il nuovo provvedimento del Governo prevede che la quota residua di ciascuna rata annuale dei crediti d’imposta, possa essere ripartita in 10 rate annuali di pari importo. La ripartizione può essere effettuata per la quota residua delle rate dei crediti riferite al Superbonus,  al Sismabonus e agli interventi finalizzati  all’eliminazione di barriere architettoniche.

Attenzione però perché ci saranno dei paletti molto rigidi da rispettare. Infatti ogni nuova rata annuale – risultante dalla ripartizione della rata originaria – potrà essere utilizzata esclusivamente in compensazione, dal 1° gennaio al 31 dicembre del relativo anno di riferimento. Le rate non potranno subire ulteriori ripartizioni e la quota del credito d’imposta non utilizzata nell’anno non potrà essere fruita negli anni successivi o richiesta a titolo di rimborso.

Per poter usufruire della ripartizione, il soggetto titolare dei crediti deve fare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate specificando la tipologia di credito e la rata annuale da ripartire nei successivi dieci anni e il relativo importo. La comunicazione avrà validità immediata  e non potrà  essere rettificata o annullata. Dal 2 maggio fino al 3 luglio la comunicazione all’ Agenzia delle Entrate dovrà essere fatta direttamente da parte del fornitore o del cessionario titolare dei crediti. A partire dal 3 luglio 2023, invece, la comunicazione potrà essere inviata anche avvalendosi di un intermediario tramite lo stesso servizio.

Samanta Airoldi

Articoli Recenti

Casa vacanze online: il metodo (spesso sottovalutato) per trasformare un immobile in reddito

Affittare una casa vacanze online non è solo una tendenza, ma una vera opportunità di…

17 ore Fa

Lavori usuranti 2026: la scadenza del 31 marzo che può cambiare la pensione

Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…

5 giorni Fa

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

6 giorni Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

7 giorni Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

1 settimana Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

2 settimane Fa