Esiste uno straordinario trucco per risparmiare sul pagamento dell’IMU e accedere ad un vantaggioso Bonus, ma sono in pochi a saperlo.
L’IMU (Imposta Municipale Unica o Propria) è una tassa che deve essere pagata da tutti coloro che possiedono un bene immobiliare, ad uso abitativo (ad eccezione della prima casa) o commerciale, oppure terreni.
L’ammontare dell’Imposta Municipale può raggiungere, in alcuni casi, valori molto elevati. Per questo motivo, l’ordinamento prevede una serie di agevolazioni economiche per consentire ai nuclei familiari di risparmiare.
Sugli edifici consessi in comodato d’uso spetta la riduzione dell’IMU del 50% del dovuto. L’agevolazione, introdotta dall’art. 1, comma 747, della Legge di Bilancio 2020, consiste in un Bonus erogato esclusivamente ad una determinata categoria di soggetti. Possono, infatti, richiedere il beneficio economico i parenti in linea diretta (cioè, genitori, figli, nonni).
Lo sconto è sempre attivo e si aggiunge a quello previsto dalla Legge di Bilancio 2023, il cd. bonus IMU immobili occupati.
Tramite il contratto di comodato, un soggetto consegna all’altro un bene mobile o immobile, affinché quest’ultimo lo utilizzi per un certo periodo di tempo o per uno scopo determinato, con l’obbligo di restituzione.
Si tratta di un contratto gratuito, che può essere stipulato sia in forma verbale sia scritta. In quest’ultimo caso, deve essere registrato entro 30 giorni dalla sottoscrizione. Per accedere al Bonus IMU 50%, è richiesto che il contratto di comodato d’uso sia redatto in forma scritta.
Il Bonus IMU per le abitazioni in comodato d’uso si riferisce agli immobili concessi ai familiari diretti, entro il 1° grado, che fungono da prima casa. Non possono rientrare nel beneficio gli edifici che appartengono alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Per usufruire dello sconto del 50%, sono necessarie le seguenti condizioni:
La normativa, inoltre, prevede che, in caso di morte del comodatario, se l’immobile resta adibito a residenza principale del coniuge del defunto e ci sono figli minorenni, si può continuare ad usufruire dello sconto del 50% sull’IMU.
Per ottenere la riduzione sull’aliquota dell’IMU per gli immobili in comodato d’uso concessi ai parenti in linea diretta, bisogna mostrare al Comune, secondo le modalità stabilite dai singoli Regolamenti degli Enti, il contratto di comodato (regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate) e tutta la restante documentazione relativa all’edificio.
Il Comune, poi, in base a quanto previsto dal proprio Regolamento, dispone che venga dimezzata la cifra della tassa municipale da pagare.
Anche se sei usufruisce del Bonus IMU immobili in comodato, bisogna rispettare le stesse scadenze per l’ordinario versamento dell’imposta. In particolare:
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