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Viaggi tanto? Forse non sai che c’è un bonus che ti aiuta a pagare l’autostrada | Richiedilo così

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Claudia Savanelli

Buone notizie per chi utilizza spesso l’autostrada. Esiste un bonus per risparmiare sui pedaggi: ecco a chi spetta e come richiederlo.

In Italia le autostrade rappresentano una parte integrante della rete dei trasporti e una delle vie principali di comunicazione. Grazie alla loro estensione, facilitano gli spostamenti di lavoratori, turisti e merci tra diverse regioni.

Come ottenere bonus autostrada
Se viaggi molto in autostrada puoi ottenere un bonus (ilovetrading.it)

Ultimamente, però, percorrere la rete autostradale è diventato più difficile soprattutto per chi la usa per motivi di lavoro. Infatti, oltre agli aumenti del prezzo dei carburanti devono fare il conto con quello del casello. Per questo cittadini e imprese hanno chiesto l’aiuto del governo per affrontare la crisi economica. Il bonus pedaggi autostradali serve proprio a questo; anche se sarà destinato a una determinata categoria di cittadini. Scopriamo quale e, soprattutto, come ottenerlo.

Bonus pedaggi autostradali: a chi spetta e la procedura per ottenerlo

Il bonus pedaggi autostradali garantisce un sostegno economico per le spese sostenute nel 2022 per la circolazione sulle autostrade. Entrando più nello specifico, si tratta di un rimborso sui costi dei pedaggi sostenuti durante la percorrenza in autostrada.

Richiedere bonus pedaggi autostrada
Il bonus per pedaggi autostradali (ilovetrading.it)

Non è un bonus accessibile a tutti, ma solo alle imprese di autotrasporto, ovvero:

  • persone fisiche e giuridiche che esercitano autotrasporto di cose per conto terzi;
  • cooperative con i requisiti mutualistici (decreto legislativo numero 1577 del 14 dicembre 1947 del Capo provvisorio dello Stato);
  • consorzi e società consortili (Codice civile: libro V, titolo X, capo I, sezione II e II-bis).

Tutti dovranno svolgere attività di autotrasporto ed essere iscritti all’Altro nazionale degli autotrasportatori.

Inoltre, potranno richiederlo anche imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi oppure raggruppamenti aventi sede in:

  • uno dei Paesi dell’Unione europea titolari di licenza comunitaria rilasciata ai sensi del regolamento CE numero 1072/2009 del 21 ottobre 2009;
  • Italia esercenti attività di autotrasporto in conto proprio titolari di licenza in conto proprio di cui all’articolo 32 della legge 6 giugno 1974, numero 298;
  • altro Paese dell’Unione europea che esercitano l’attività di autotrasporto in conto proprio.

Però, ci sono anche delle condizioni da rispettare come, ad esempio, il requisito della classe ecologica: ovvero, i mezzi devono essere almeno Euro 5 o superiore. Validi anche quelli alimentati a energia elettrica o a trazione alternativa. Inoltre, i veicoli devono rientrare in una determinata classe di calcolo del pedaggio:

  • in base al numero degli assi e dalla sagoma: classi B, 3,4, 5;
  • in base al volume: classi 2,3,4.

Oltre ai requisiti, il titolare dell’azienda deve aver accumulato nel 2022 fatture per un totale di 200mila euro. Il rimborso non potrà superare il 13% del fatturato totale annuo e la percentuale di riduzione sarà calcolata in base alla classe di appartenenza del veicolo.

Come ottenere il bonus

La presentazione della domanda per ottenere il bonus pedaggi autostradali avverrà in due fasi. La prima fase riguarda la presentazione della domanda che potrà essere effettuata a partire dalle ore 9 del 5 giugno fino alle ore 14 dell’11 giugno 2023.

La seconda fase, invece, riguarda la compilazione della domanda e la firma del documento: questa avverrà a partire dal 26 giugno fino alle ore 14 del 21 luglio 2023. La richiesta dovrà avvenire attraverso il Portale dell’Albo degli autotrasportatori cliccando nella sezione Pedaggi.

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