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Bonus materassi: vale il 50% e vediamo insieme come fare la domanda | Risparmio per te

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Maria Verderame

Il Bonus Materassi è un’agevolazione molto utile, ma non tutti possono richiederla. Ecco i requisiti e come fare domanda.

I materassi non sono tutti uguali e sappiamo benissimo quanto sono importanti per la nostra salute. Un vecchio materasso può, infatti, compromettere la nostra schiena e la qualità del sonno. Inoltre, ci sono persone che necessitano di determinati supporti, che possono essere più o meno costosi.

Bonus Materassi come richiederlo
Cos’è il Bonus materassi e come richiederlo – ilovetrading.it

Acquistare un buon materasso di qualità non è certamente possibile per tutti e il procrastinare moltiplica le problematiche legate a un letto vecchio o che non si adatta più alle nostre esigenze. Per questo motivo, il Bonus Mobili, uno degli strumenti a disposizione dei contribuenti per ottenere uno sgravio fiscale sull’acquisto di nuovi mobili e apparecchi elettronici, dal 2021, è stato esteso anche all’acquisto di materassi destinati a scopi terapeutici o assistenziali, diventando così il Bonus Materassi.

Cos’è il Bonus Materassi e quando possiamo richiederlo

Il Bonus Materassi rientra nel Bonus Mobili e la detrazione fiscale ammonta al 50% delle spese effettuate, con un limite massimo di 10.000 euro. Tuttavia, dal 2023 la soglia di spesa agevolata sarà ridotta a 8.000 euro, mentre nel 2024 a 5.000 euro. È quindi importante considerare questi limiti prima di effettuare l’acquisto.

Bonus Materassi come richiederlo
I requisiti per richiedere la detrazione al 50% – ilovetrading.it

La detrazione del 50% si applica solo se il contribuente che ha sostenuto i costi di recupero del patrimonio edilizio è anche il proprietario dell’immobile oggetto della ristrutturazione. Tuttavia, nel caso in cui i costi siano stati sostenuti da uno dei coniugi e l’altro coniuge sia il proprietario dell’immobile, la detrazione potrebbe spettare a quest’ultimo, a condizione che ci sia una prova documentale degli importi pagati e del loro uso. In ogni caso, l’ufficio delle imposte dovrebbe essere consultato per verificare la corretta applicazione della detrazione.

Puoi notare che la detrazione fiscale per i mobili e gli elettrodomestici acquistati durante la ristrutturazione non è limitata all’immobile oggetto di ristrutturazione, ma è estesa anche ai mobili destinati a una pertinenza dell’immobile, come un bagno o una stanza accatastata separatamente. Inoltre, è interessante notare che per l’acquisto di materassi non è necessaria la comunicazione all’ENEA, a differenza degli elettrodomestici come forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.

Il Bonus Materassi è fruibile solo per l’acquisto di materassi utilizzati per scopi terapeutici o assistenziali, come quelli ortopedici, antidecubito o destinati alla cura di affezioni come artrite e mal di schiena. Il materasso deve essere acquistato presso un rivenditore autorizzato e accompagnato da un documento fiscale che attesti la sua natura terapeutica o assistenziale.

Inoltre, il materasso deve essere stato prescritto da un medico curante o fisioterapista. Sono previste anche alcune specifiche che il materasso deve rispettare per essere considerato valido ai fini del Bonus Materassi. Infine, la spesa sostenuta per l’acquisto deve rientrare nell’anno in cui si effettuano i lavori di ristrutturazione e non prima o dopo.

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