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Occhio al tuo conto corrente: sta entrando l’Agenzia delle Entrate e ti inguaia per il motivo a cui non penseresti mai

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Marina Nardone

L’Agenzia delle Entrate potrebbe decidere di controllare il nostro conto corrente, se vede qualcosa che lo insospettisce.

A rischio non sono solo quelli ricchi ma anche chi ha un saldo basso. Ma quando potrebbero insospettirsi? Il conto corrente è per molti una grande comodità, in quanto ci permette di non tenere denaro in casa, visto che ad occuparsi dei nostri risparmi è il nostro Istituto di Credito. Ormai tanto, si fa tutto online e non serve più andare in Banca per fare un’operazione.

Attenzione al conto corrente
Fate attenzione al vostro conto corrente- Ilovetrading.it

Splendida comodità ma dobbiamo stare attenti all’uso che ne facciamo perché potrebbero scattare i controlli, anche se il proprio conto corrente non ha grosse cifre. Bastano mosse strane che parte il controllo. Vediamo quando dovremo stare attenti.

Ecco in che modo l’Isee può essere un problema se la dichiarazione non è veritiera

Una trappola che potrebbe far muovere la Finanza per un controllo è il modello ISEE, soprattutto se la dichiarazione è precompilata. Il Fisco non solo si limita a controllare se abbiamo un conto corrente ma, in base ai dati in archivio, controlla che non siano stati omessi particolari e verificherà anche che le cifre che abbiamo dichiarato e la giacenza media corrispondano a verità. Il nostro conto corrente, potrebbe ritorcersi contro noi, anche se non per colpa sua.

Occhio al conto corrente: scattano i controlli
In quali casi l’agenzia delle Entrate procede con il controlli- Ilovetrading.it

Un altro strumento che ci potrebbe inguaiare è il risparmiometro o evasometro. Il Fisco, controllerà quanto abbiamo sul nostro conto corrente e i redditi che abbiamo dichiarato sia nell’anno in corso che negli anni precedenti per vedere che ci sia una congruenza tra le entrate e le uscite. Per fare un esempio, se dichiariamo di aver incassato 20 mila euro in un anno ma il nostro conto corrente è particolarmente alto, scatta il controllo.

Ma in quali casi l’Agenzia delle Entrate inizia a fare dei controlli? Se siete persone che non prelevano e non fanno spese con la carta, il Fisco, dal momento che non si vive di aria, potrebbe pensare che paghiate tutto con contanti e con soldi presi in nero. Problema opposto, anche questo a rischio controllo, è quanti soldi spendiamo e preleviamo in un mese evitando di superare il limite.

Già quest’anno, ci hanno dato una cattiva notizia, (l’aumento dei costi dei conti correnti) che ha gelato chi ha un conto corrente e si fa accreditare stipendio o pensione, pensiono se non stiamo attenti ai movimenti e ai versamenti, cosa potrebbe succedere.

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