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Non pagare i debiti scappando all’estero è davvero possibile? Cosa può accadere caso per caso

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Samanta Airoldi

Cosa succede ai debiti se il debitore fugge all’estero? È davvero possibile non pagarli? Vediamo cosa dice la legge.

Contrarre debiti è più semplice di quanto si possa immaginare. In molti si chiedono se sia possibile non pagarli andando all’estero.  In questo articolo vi spieghiamo cosa dice la vigente normativa in materia.

Fuggire all'estero per non pagare debiti
Molti fuggono all’estero per non pagare i debiti/ Ilovetrading.it

Contrarre debiti e poi fuggire all’estero e vivere su una spiaggia: sembra il copione di un film anni ’80. In molti si chiedono se anche nella realtà darsi alla fuga per un periodo possa funzionare. Purtroppo oggi contrarre debiti è più facile che mai visti i rialzi che hanno colpito tutti i settori e i continui aumenti dei tassi di interesse sui mutui. Basta non pagare una multa o una rata del mutuo e si diventa debitori. Naturalmente non pagare i propri debiti è un reato, questo deve essere ben chiaro in partenza. Vediamo cosa succede se si decide di fuggire all’estero per non pagare quanto dovuto allo Stato o a creditori di vario tipo.

Debiti e fuga all’estero: ecco cosa succede

Saldare i propri debiti con il Fisco o con le banche o con qualinque creditore è un dovere e non farlo è reato. Molti tentano la strada della fuga all’estero, ma funziona davvero? Vediamo cosa dice la legge.

Come non pagare i debiti
Cosa succede se si va all’estero/ Ilovetrading.it

La legge è molto chiara: ovunque tu vada i tuoi debiti li porti con te. In pratica il debito non si annulla se il debitore cambia Paese. Non solo: chi ha debiti penali non può utilizzare il passaporto e, dunque, non può uscire dai confini dell’Unione europea. E all’interno dei vari Stati membri dell’Unione europea recuperare i debiti è semplicissimo in quanto è previsto anche il pignoramento del conto corrente o dei beni mobili o immobili del debitore, anche se è fuggito.

Ma anche fuori dall’Unione europea il meccanismo di recupero dei debiti prosegue anche se i tempi potrebbero allungarsi un po’. C’è poi un’altra questione: se il debitore scappa all’estero ma lascia la sua residenza in Italia, continuerà a ricevere ingiunzioni di pagamento presso la residenza che avranno comunque validità anche se lui – o lei – non le riceve. Pertanto fuggire all’estero per non pagare i debiti non solo non è la soluzione ma addirittura potrebbe peggiorare la vostra situazione.

Potreste ritrovarvi nei guai intanto perché, più passa il tempo, e più aumenteranno le sanzioni e gli interessi sul debito iniziale. In secondo luogo se fuggite all’estero ma lasciate dei figli minorenni in Italia potreste essere accusati di violazione degli obblighi familiari. In terzo luogo, se fuggite e non cercate di regolarizzare la vostra posizione, rischiate l’accusa di insolvenza fraudolenta: in pratica verrete accusati di non aver voluto pagare il vostro debito o di averlo contratto sapendo già da principio che non avreste potuto pagare.

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