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Spettacolo

Vite al limite, lo straziante percorso dopo il dimagrimento: la paziente commuove tutti

Il percorso di questa paziente è stato particolarmente difficile, tortuoso, al punto da farle avere diversi problemi durante il programma. 

Vite al limite è un percorso, a volte complicato, per i pazienti che decidono di partecipare al programma. Nonostante il valido aiuto del dottor Nowzaradan, molto dipende dalla tenacia dei pazienti, da quanto riescano a superare i loro limiti.

Vite al limite, dottor Nowzaradan (fonte TLC)-ilovetrading.it

Il programma ha la durata di un anno, e lo step finale è quello di riuscire a sottoporsi a un intervento di bypass gastrico, che consentirà al paziente di perdere ulteriore peso.

Chiaramente, gli ostacoli da superare non sono pochi e non hanno a che fare solo con l’aspetto fisico, ma anche psicologico.

Spesso i pazienti vivono dei traumi molto seri, che fanno parte del loro passato ma che hanno risvolti anche nel presente, in quanto mai risolti.

Il cibo diventa il centro delle vite dei pazienti, e da qui nasce il desiderio compulsivo di mangiare, come fosse una sorta di consolazione, un meccanismo di difesa che scatta all’interno dell’animo della persona.

È essenziale restare motivati fino all’ultimo per ottenere risultati soddisfacenti e soprattutto, duraturi.

Vite al limite, la paziente fa breccia nel cuore dei telespettatori

Una delle storie che più hanno commosso i telespettatori di Vite al limite, è senz’altro quella di Tracey Matthews.

Tracey Matthews (fonte TLC)-ilovetrading.it

La donna, 45 anni, sposata, era arrivata nel programma con un peso di 275 kg, e un grosso linfedema alle gambe.

Era una situazione che si può definire quasi senza speranza, ma questo non le ha impedito di avviare il suo percorso di dimagrimento.

Il suo è stato un percorso a dir poco tortuoso, in quanto pur avendo tutta la motivazione possibile per lavorare sulla sua forma fisica, la donna era soggetta a ricadute.

A volte, infatti, cedeva al junk food e altri sgarri, e questo aveva causato un rallentamento nel suo tragitto. Tuttavia, la donna non si è arresa, e pur impiegando più tempo, è scesa 100 kg, passando da 275 a 176 kg.

Piano piano, la donna è riuscita a riprendere in mano la sua esistenza, sopportando tutte complicazioni serie apportate dal linfedema da cui era affetta da anni. Perdendo peso, è riuscita a ridurre il linfedema e le altre patologie legate a questo problema molto serio.

Attualmente la donna è scesa molti chili, pare che stia meglio anche a livello di salute e che sia tornata a una vita più normale, ma il percorso di cura starebbe ancora proseguendo.

Anna Di Donato

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