Assegno+fino+a+630+euro+al+posto+del+reddito+di+cittadinanza%3A+i+nuovi+importi+per+18+mesi+e+rinnovo+per+altri+12+mesi
ilovetrading
/2023/08/13/assegno-fino-a-630-euro-al-posto-del-reddito-di-cittadinanza-i-nuovi-importi-per-18-mesi-e-rinnovo-per-altri-12-mesi/amp/
Economia

Assegno fino a 630 euro al posto del reddito di cittadinanza: i nuovi importi per 18 mesi e rinnovo per altri 12 mesi

Dopo il termine del Reddito di Cittadinanza, è in arrivo un ulteriore aiuto che avrà durata di 18 mesi e il cui importo è 630 euro. 

Molti sono i malcontenti al temine del Reddito di Cittadinanza. Sappiamo infatti che il beneficio è stato erogato per l’ultima volta nel mese di luglio e da allora sono milioni gli italiani che si sono trovati di fronte a degli enormi cambiamenti. Infatti, coloro che hanno percepito il sussidio proposto dal Movimento 5 Stelle, potranno presto utilizzare delle misure alternative.

Assegno di 630 euro a chi spetta?- Ilovetrading.it

Ma di quali altre misure di tratta? Qual è la cifra che spetta a coloro che fino ad oggi hanno potuto godere del beneficio del Reddito di Cittadinanza? Sono queste domande a cui vogliono trovare risposta le famiglie di italiani che hanno ricevuto la comunicazione dell’INPS riguardo alla fine del sussidio. Per fortuna, a favore di questi ultimi sono stati realizzati degli aiuti alternativi che li porterà a non disperarsi. Nel caso in cui siano presenti alcuni requisiti in particolare, possono beneficiare di due sussidi differenti tra cui l’assegno di inclusione e il Supporto per la Formazione e il Lavoro.

L’assegno che sostituisce il Reddito di cittadinanza

Coloro che hanno un’età tra 18 e 59 anni potranno quindi ottenere il Supporto per la Formazione e il Lavoro. Si tratta di un qualcosa che interessa quelle famiglie al cui interno non è presente  un minore, un disabile o un soggetto over 60. Si tratta di un sussidio di 350 euro al mese e che può essere valido solo per un anno.

Chi ha diritto all’Assegno di inclusione a partire da gennaio 2024? – ilovetrading.it

Nei nuclei al cui interno ci sono minori, disabili oppure over 60, il Reddito di Cittadinanza continuerà ad essere attivo fino a fine anno. Dal mese di gennaio del 2024 verrà però sostituito con l’Assegno di inclusione. Ecco cosa possiamo leggere all’interno dell’articolo 3 del dl n. 48 del 4 maggio 2023:

“Il beneficio economico dell’Assegno di inclusione, su base annua, è composto da una integrazione del reddito familiare, come definito nel presente decreto, fino alla soglia di euro 6.000 annui, ovvero di euro 7.560 annui se il nucleo familiare è composto da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni ovvero da persone di età pari o superiore a 67 anni e da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza”.

Per l’Assegno di inclusione, l’importo è pari a 500 euro al mese a cui verrà aggiunto un contributo di 280 euro in caso di contratto di affitto. Le famiglie composte da soggetti la cui età minima è di 67 anni, otterranno un contributo pari a 630 euro. In questo caso l’integrazione per l’affitto sarà di 150 euro. È bene sapere che l’Assegno di inclusione non può essere inferiore a 480 euro e che verrà concesso per 18 mesi con una proroga di altri 12 mesi.

Marina Nardone

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 settimana Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

3 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

4 settimane Fa