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Bonus casa: cambia tutto e arriva pioggia di soldi ma anche problemi | Attenzione

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Riccardo Magliano

I bonus casa sono ottime occasioni per i proprietari, ma arrivano anche con dei problemi. Fate attenzione quando ne richiedete uno.

Da diversi anni i bonus casa fanno parte della nostra vita in varie forme. La possibilità di risparmiare importanti somme per le modifiche della propria abitazione è ottimo, ma viene con una serie di problemi. Ecco quali sono e come è possibile affrontarli.

Bonus casa: cambia tutto e arriva pioggia di soldi ma anche problemi | Attenzione
Importanti novità sui bonus casa, ecco come si ottengono nel 2023 – ANSA – ilovetrading.it

Con il nuovo intervento del Governo in merito ai bonus casa ci saranno alcuni importanti cambiamenti, in particolare con i metodi di percezione. I bonus casa sono da anni parte della nostra vita, con i Governi che nel tempo hanno sempre più incentivato l’utilizzo di denaro pubblico per aiutare i cittadini nei lavori alla propria abitazione. Questo è stato fatto in diversi contesti, come quello del primo Governo Conte, che ha introdotto il Superbonus 110% per revitalizzare il settore dell’edilizia durante la pandemia, oppure successivamente per aiutare i proprietari di immobili a star dietro alle direttive europee sulle abitazioni a emissioni zero.

Con l’avvento del Governo Meloni il Superbonus è stato pesantemente modificato in modo che non offrisse più aperture per le truffe ai danni dello Stato che ne hanno decretato il fallimento. Visto che questi problemi di truffe del Superbonus erano in gran parte correlati alla metodologia di percezione del bonus stessa, il Governo ha deciso di cambiarlo. Se prima il principale metodo di percezione era quello della cessione del credito, origine di moltissimi problemi durante il Governo Conte, oggi questa è più un’eccezione che la regola e il principale metodo di percezione del Superbonus con aliquota al 90% è la detrazione fiscale in più anni.

Come si percepiscono i bonus edilizi nel 2023

Come il Superbonus anche gli altri bonus edilizi sono stati modificati in modo da essere percepiti soltanto tramite detrazione fiscale divisa in più anni. Per ottenerla occorre avere tutti i requisiti necessari per l’ottenimento del bonus e menzionale la spesa oggetto di detrazione nell’apposita sezione della dichiarazione dei redditi. Una volta fatto la detrazione verrà applicata ogni anno alla consegna della dichiarazione dei redditi, sempre che il richiedente abbia la capienza fiscale necessaria.

Bonus casa: cambia tutto e arriva pioggia di soldi ma anche problemi | Attenzione
Le detrazioni fiscali sui bonus casa possono portare a diversi problemi – ANSA – ilovetrading.it

Il problema principale di questo metodo è infatti la capienza fiscale. Il principio è che il bonus venga gradualmente scaricato dalle tasse IRPEF che il contribuente paga ogni anno, ma se a causa di un reddito particolarmente basso il contribuente non paga abbastanza tasse per soddisfare la capienza fiscale, il bonus non può essere percepito. In pratica ci si potrebbe trovare al punto in cui la rata della detrazione vale un ammontare più alto di denaro rispetto a quanto si deve pagare di tasse.

Altri problemi legati alla detrazione fiscale

C’è da considerare che la detrazione fiscale non conta tutti i contribuenti allo stesso modo. Per esempio c’è una abissale differenza tra i lavoratori dipendenti che pagano le tasse sul reddito IRPEF e coloro che sono a regime forfettario.

Questi ultimi pagano di base un quantitativo di tasse inferiore e sono maggiormente a rischi di non avere sufficiente capienza fiscale per ottenere il bonus.

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