Allarme+supermercati%3A+evita+i+prezzi+con+il+99+finale+%7C+Cos%C3%AC+ti+fregano+ogni+volta
ilovetrading
/2023/08/26/allarme-supermercati-evita-i-prezzi-con-il-99-finale-cosi-ti-fregano-ogni-volta/amp/

Allarme supermercati: evita i prezzi con il 99 finale | Così ti fregano ogni volta

Girare per supermercati in cerca delle offerte migliori è un’abitudine diffuse. Attenzione, però, a non farsi fregare da una scelta fatta da tutti i punti vendita.

La crisi economica si fa sentire un po’ per tutti, proprio per questo diventa inevitabile fare il possibile per poter risparmiare. È praticamente impossibile non trovare qualcuno che non giri per supermercati in cerca delle migliori offerte dei prodotti che desidera acquistare, anche se questa procedura non sempre risulta così conveniente, specialmente se i vari punti vendita sono distanti tra loro.

Attenzione, alcuni supermercati aodttano strategie che ingannano i clienti – Foto | Ilovetrading.it

Addirittura c’è chi è arrivato a modificare le proprie abitudini alimentari, eliminando o riducendo il consumo delle cose più costose, quali ad esempio il pesce o alimenti con i marchi più cari. I più indecisi si ritrovano così a metterci ancora più tempo per riuscire ad acquistare tutto quello di cui hanno bisogno.

Supermercati: tutte le offerte sono davvero così convenienti

Avere una tentazione per le promozioni dei vari supermercati può essere più che naturale, specialmente perché nella maggior parte dei casi vengono posizionate in punti strategici del negozio, in modo tale che tutti possano esserne attirati. Non a caso, molto spesso ne troviamo anche vicini alle casse, ben sapendo come da quel punto si debba necessariamente passare. In alcuni casi sono invece messi ad altezza bambino, in modo tale che i più piccoli possano prenderli e spingere i genitori ad acquistarli.

Lasciarsi attirare sempre dalle offerte solo perché queste ci compaiono davanti agli occhi per il prezzo allettante sarebbe però un errore. Anzi, sono proprio quelle che ci sembrano più vantaggiose quelle che ci possono portare ad andare incontro a una fregatura quasi assicurata.

Non tutte le offerte sono così convenienti – Foto | Ilovetrading.it

Il riferimento è a quelle con i 99 centesimi finali, pensate proprio perché il cervello di molti di noi potrebbe percepirlo in maniera positiva, anche se in realtà l’intento del venditore non è quello. Basti fare un esempio pratico per avere un’idea più precisa: qualcosa disponibile a 9,99 euro ci fa pensare abbia un costo decisamente inferiore rispetto ai 10 euro, anche se in realtà la differenza è solo di 1 centesimo.

Le grandi catene ma anche i piccoli commercianti sembrano essere a conoscenza di questo meccanismo e fanno il possibile per applicarlo, ben sapendo come questo possa aiutare a incrementare le vendite. E nella maggior parte dei casi è esattamente quello che accade.

Un trucco in cui non dovremmo cadere

Essere a conoscenza di questo meccanismo utilizzato dalla maggior parte dei commercianti può essere importante se vogliamo evitare spese inutili e ritrovarci poi a pentirci di quanto fatto. Questa strategia, infatti, può spingere ad acquistare anche cose di cui apparentemente non si avrebbe molto bisogno solo perché attirati dal vantaggio, che non esiste poi del tutto.

Ma perché si verifica questo? Secondo alcuni studiosi del Mit e altri esperti di marketing, il cervello agisce in via automatica e finisce per essere portato a comprare cose che hanno un costo che finisce con il 9 piuttosto che un’altra cifra perché lo si avverte come un limite che non è stato superato, poco importante quali siano i numeri che si trovano prima della virgola. Anzi, c’è chi addirittura sostiene, sulla base di questa teoria, come si sia spinti ad acquistare una cosa che costa 49 euro rispetto a una in vendita a 44 euro, pur essendoci una differenza evidente.

Negli ultimi tempi si è inoltre fatto strada un altro metodo che si sta rivelando vincente, almeno per i negozianti. Non ci sono più prodotti che hanno solo un costo che finisce per 99, ma anche altri che finiscono ad esempio per 37,33,43: i clienti finiscono per far cadere l’occhio anche su questi perchè lo vedono come qualcosa di differente dal solito  in alcuni casi finiscono per metterlo nel carrello pensando di avere risparmiato.

Tante persone lo percepiscono come uno sconto, anche se una riduzione in realtà non c’è stata, se non forse di pochi centesimi. Anzi, in alcuni casi proprio per dare questa idea troviamo a fianco anche un altro prezzo, ma di poco superiore. L’Antitrust sta cercando di muoversi per eliminare questa pratica, che non può essere considerata illegale, ma allo stesso tempo gioca sulla fiducia dei consumatori. La strada sembra essere però ancora piuttosto lunga.

Ilaria Macchi

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

2 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

3 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

4 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 settimana Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa