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Rifornimento self-service: non puoi più fare questi diffusi errori o sono guai

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Riccardo Magliano

Quando ci si rifornisce alla pompa di benzina si può pensare di utilizzare il self service per risparmiare. Tuttavia è bene non fare questi errori.

Ad ogni distributore c’è la possibilità di fare rifornimento in modalità self service senza l’aiuto del benzinaio. Questo permette generalmente di risparmiare qualcosa, ma espone a rischi di errori che non dobbiamo compiere. Andiamo a vedere quali.

Rifornimento self-service: non puoi più fare questi diffusi errori o sono guai
Fare rifornimento da soli può essere ottimo per risparmiare sul carburante – ANSA – ilovetrading.it

La comodità di affidare ad un professionista il compito di fare rifornimento per il proprio mezzo a motore è una senza dubbio un fattore da considerare. Quando si va al distributore di carburante per fare rifornimento per l’auto o il motociclo si può decidere di affidarsi al benzinaio. Questo ci costa senza dubbio qualche soldo in più, ma è bene sapere che loro sanno come trattare le loro macchine e per questo sono in gradi di evitare alcuni errori nell’utilizzo del distributore che potrebbero essere problematici per il veicolo e per il risparmio del cliente.

D’altra parte l’utilizzo in maniera autonoma dei distributori è senza dubbio comodo. Innanzi tutto non si è sottoposti agli orari di apertura del distributore, potendo fare rifornimento a qualsiasi ora del giorno o della notte, e si può decidere in maniera autonoma quanto mettere, avendo il controllo della pompa di benzina al momento dell’utilizzo.

Non sono infatti nuovi gli episodi di benzinai che si fanno pagare una certa cifra per un rifornimento per poi immettere nel serbatoio di benzina una quantità inferiore di carburante rispetto a quanto pagato. Il problema è che anche quando si fa rifornimento da soli si può rischiare di cadere in errori tali da compromettere le proprie finanze e, in alcuni casi, la propria sicurezza su strada.

Gli errori da evitare al self service del benzinaio

Per rifornire di carburante il proprio mezzo in maniera sicura c’è innanzi tutto una precisa procedura da seguire:

  • spegnere la macchina;
  • aprire il portello del serbatoio;
  • svitare il tappo;
  • inserire le banconote o la carta di pagamento nella colonnina adibita al pagamento;
  • premere il bottone della pompa di carburante giusta;
  • infilare bene la pistola nella bocca del serbatoio, controllando che non ci sia pericolo di fuoriuscita del carburante;
  • erogare il carburante;
  • rimettere la pistola al suo posto;
  • chiudere il tappo e lo sportello.
Rifornimento self-service: non puoi più fare questi diffusi errori o sono guai
Il prezzo del carburante self service è sempre minore del servito – ANSA – ilovetrading.it

Questa procedura deve essere seguita alla lettera ogni volta per evitare incidenti, come la fuoriuscita del carburante e il conseguente spreco dei soldi. Un altro errore comune è quello di selezionare alla colonnina la pompa di carburante con il numero sbagliato. Questo può essere disastroso perché non tutte le pompe sono collegati a cisterne con lo stesso tipo di carburante e non tutte le colonnine permettono il rimborso immediato in caso di errore.

Secondo le stime fare rifornimento in modalità self service permette un risparmio sul pagamento totale dal 10% al 15% rispetto al servito. Essere in grado di effettuare un rifornimento senza compiere errori è quindi un ottimo modo per evitare pagamento extra, soprattutto considerando che in questo periodo il prezzo dei carburanti è ancora molto alto e alcuni distributori fanno pagare fino a 2 euro al litro per benzina e disel.

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