Vi presentiamo la tecnica del blocco del tempo volta ad aumentare la produttività sul lavoro. Ecco nei dettagli come funziona.
Avete necessità di una strategia che vi renda più produttivi? Il blocco del tempo è la soluzione ad ogni problema. La dote della programmazione non è comune a tutte le persone. C’è chi riesce ad organizzare la giornata nei minimi dettagli e a rispettare i tempi e c’è chi fatica a stare dietro ad ogni compito ed esigenza. Quest’ultimo caso si traduce sul lavoro in una minore produttività o nell’esigenza di rimanere sul posto di lavoro anche dopo l’orario lavorativo.
Per aiutare le persone in difficoltà nella gestione del tempo presenteremo una tecnica che risulta particolarmente efficace. Si chiama blocco del tempo e prevede una netta distinzione tra tempo di riposo e compiti importanti da svolgere nell’arco della giornata. Si perseguiranno, così, due obiettivi in uno. Migliorare la produttività e ritagliarsi del tempo libero da dedicare a sé stessi.
Il blocco del tempo ha vari scopi. Tutelare il tempo libero delle persone, aumentare la produttività nonché evitare errori quali la procrastinazione, il multitasking e la mancanza di tempo per terminare le attività entro l’orario designato.
La strategia prevede di suddividere il tempo in blocchi per organizzare le attività in modo più efficiente senza rimandare o ritardare ciò che si deve fare. Segue la logica della suddivisione dell’orario scolastico. Una materia ogni ora più la ricreazione.
Significa concentrarsi su una o più attività per un massimo di sessanta minuti, inserire momenti di riposo e programmare lo svolgimento dei compiti in sei/sette ore al massimo. Oltre a definire cosa fare, dunque, è fondamentale stabilire quando farlo. Per evitare che l’ansia del rispetto della suddivisione dei tempi porti più danni che benefici diamo qualche suggerimento per trarre i vantaggi del blocco del tempo.
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