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Essere più produttivi sul lavoro: sfrutta il blocco del tempo, ecco come funziona

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Valentina Trogu

Vi presentiamo la tecnica del blocco del tempo volta ad aumentare la produttività sul lavoro. Ecco nei dettagli come funziona.

Avete necessità di una strategia che vi renda più produttivi? Il blocco del tempo è la soluzione ad ogni problema. La dote della programmazione non è comune a tutte le persone. C’è chi riesce ad organizzare la giornata nei minimi dettagli e a rispettare i tempi e c’è chi fatica a stare dietro ad ogni compito ed esigenza. Quest’ultimo caso si traduce sul lavoro in una minore produttività o nell’esigenza di rimanere sul posto di lavoro anche dopo l’orario lavorativo.

come migliorare la produttività
Il blocco del tempo per migliorare la produttività – Ilovetrading.it

Per aiutare le persone in difficoltà nella gestione del tempo presenteremo una tecnica che risulta particolarmente efficace. Si chiama blocco del tempo e prevede una netta distinzione tra tempo di riposo e compiti importanti da svolgere nell’arco della giornata. Si perseguiranno, così, due obiettivi in uno. Migliorare la produttività e ritagliarsi del tempo libero da dedicare a sé stessi.

Cos’è il blocco del tempo e come migliora la produttività sul lavoro

Il blocco del tempo ha vari scopi. Tutelare il tempo libero delle persone, aumentare la produttività nonché evitare errori quali la procrastinazione, il multitasking e la mancanza di tempo per terminare le attività entro l’orario designato.

Cos'è il blocco del tempo
Cos’è il blocco del tempo – Ilovetrading.it

La strategia prevede di suddividere il tempo in blocchi per organizzare le attività in modo più efficiente senza rimandare o ritardare ciò che si deve fare. Segue la logica della suddivisione dell’orario scolastico. Una materia ogni ora più la ricreazione.

Significa concentrarsi su una o più attività per un massimo di sessanta minuti, inserire momenti di riposo e programmare lo svolgimento dei compiti in sei/sette ore al massimo. Oltre a definire cosa fare, dunque, è fondamentale stabilire quando farlo.  Per evitare che l’ansia del rispetto della suddivisione dei tempi porti più danni che benefici diamo qualche suggerimento per trarre i vantaggi del blocco del tempo.

Si consiglia di

  • raggruppare compiti simili, specialmente se piccoli. Tante attività con un denominatore comune da sbrigare in un’ora o nel tempo che si crede;
  • realizzare blocchi completi e non micro-blocchi troppo dispersivi;
  • pianificare tutto nei dettagli. Il calendario deve contenere ogni cosa da fare per evitare che un’attività si accumuli in un secondo momento perché dimenticata;
  • svolgere i compiti complessi nel momento di maggiore produttività. Vi sentite più lucidi e attivi al mattino? Allora la prima parte della giornata dovrà essere dedicata alle attività più difficili. Ad ognuno la propria scelta;
  • pianificare le pause e il tempo libero stabilendo scadenze del lavoro quotidiano.
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