Non solo i calciatori fuggono in Arabia: medici e infermieri vanno a caccia di stipendi d’oro

Tra i professionisti che si trasferiscono all’estero in cerca di una retribuzione migliore non ci sono solo gli sportivi. Il trend per i medici è altrettanto impressionante.

Il Medio Oriente pare essere diventato la Nuova America, offendo prospettive di ricchezza e lusso non solo ai professionisti del calcio ma anche a chi lavora nella sanità. In un paese della penisola arabica per esempio un medico ogni mese può aspettarsi di guadagnare fra i 14.000 e i 20.000 euro. Un rapido calcolo evidenzia che sia almeno il doppio di quanto può percepire in Italia.

le città del medio oriente sembrano una promessa di ricchezza
Guardare il lusso negli Emirati Arabi Uniti e nei paesi vicini non può che fare gola. – ilovetrading.it

A Dubai, ormai da anni simbolo di opulenza e successo per tutto il mondo, un dottore può arrivare anche a uno stipendio di 60.000 euro mensili. Ma le luci dei grattacieli dei paesi arabi hanno attirato anche l’attenzione degli infermieri, che a loro volta possono sperare di raddoppiare o triplicare la propria retribuzione. Per non parlare di altre figure presenti in ospedale come i dietisti.

La disponibilità a trasferirsi da parte dei professionisti della sanità italiana incontra porte aperte da parte dell’Arabia Saudita dove l’età media della popolazione è in crescita. Guardando ai dati pare che il 90% dei medici e degli infermieri che vi lavora arrivi dall’estero e in particolare proprio chi proviene dal nostro Paese è accolto con favore.

Quanti sono i medici e gli infermieri pronti a lasciare l’Italia

Negli ultimi tre mesi risultano almeno 500 i professionisti sanitari che hanno affermato di essere pronti a valutare di cercare lavoro in Arabia. Tra questi più della metà sono medici specialisti, e centocinquanta sono infermieri. La stanchezza dopo i turni massacranti richiesti in pandemia e la scarsa tutela si fanno vedere e il trend di chi opta per trasferirsi continua ad aumentare.

medici e infermieri puntano a condizioni migliori
Tra turni interminabili, poco riposo e scarsa tutela dottori e infermieri italiani guardano ad est. – ilovetrading.it

Nel corso del 2022 diversi ospedali tra cui quelli del Veneto e del Friuli Venezia Giulia hanno visto andarsene una grossa parte del personale. In più del 50% dei casi si trattava di dimissioni volontarie soprattutto da parte di infermieri. Nulla di strano considerato che il sindacato “Nursing Up” ha sottolineato come le loro ferie non venissero rispettate per la mancanza di personale.

A facilitare l’esodo verso il Medio Oriente ci sono anche i tempi rapidi per entrare nella sanità locale poiché bastano pochi mesi per iniziare a lavorare. Oltre alla conoscenza dell’inglese e di un buon curriculum l’esperienza richiesta è di pochi anni, appena due per gli infermieri giusto per fare un esempio.

Impostazioni privacy