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Quanto vale un anno di lavoro da badante sulla pensione e come fare ad averne una ricca | Vere cifre

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Gianluca Merla

Se ti stai chiedendo quanto vale un anno di lavoro da badante sulla pensione, te lo mostriamo subito

Quando si parla di lavoro domestico è bene fare molta attenzione, in quanto si tratta di un setto piuttosto complesso e per nulla omogeneo.

Pensione della badante
Ecco fino a quando può arrivare la pensione di una badante – Ilovetrading

Si tratta, infatti, di un mondo un po’ disallineato da quelli dei lavoratori dipendenti e che ha necessità di molte specificazioni. Se non sempre c’è un datore di lavoro che funge da sostituto d’imposta e può capitare di essere assunti in regime di convivenza, a rendere tutto ancora più differente dagli atri mestieri è la questione previdenziale. Se infatti ti stai chiedendo quanto vale un anno di lavoro da badante sulla pensione, proviamo a darti alcune delucidazioni.

Ecco quanto vale sulla pensione un anno di lavoro da badante

Come abbiamo già detto ad inizio di questo articolo, il settore dei lavori domestici è piuttosto particolare. Ma oltre alle diverse situazioni con cui il lavoratore deve interfacciarsi, ad essere piuttosto complicata e differente è la questione della previdenza sociale. Per calcolare l’importo pensionistico, infatti, dipende moltissimo dalle ore i lavoro che vengono svolte durante la settimana e dal regime di convivenza, nel caso ci fosse.

Pensione della badante
Ecco come fare i vari calcoli – Ilovetrading.it

Quando una badante viene assunta in regime di non convivenza, infatti, questa può essere impiegata anche per 24ore settimanali. Non è possibile invece per quelle badanti assunte in regime di convivenza, per cui deve esserci un’assunzione di almeno 54 ore settimanali. Inoltre, il datore di lavoro avrà l’obbligo di versare trimestralmente i contributi previdenziali per la badante. Ma a quanto ammonta l’importo? Questo viene stabilito in base alle ore di lavoro pattuite sul contratto. Quando il lavoratore opera in regime di non convivenza, e quindi per 24 ore settimanali, un anno di contributi equivale a circa 10 euro, in quanto riceve una paga oraria e non uno stipendio mensile. In questo caso per 5 anni di lavoro si produce una pensione da 50 euro al mese. In 10 anni diventano 100 euro e in 20 anni di lavoro diventano 200.

Così come in tutti i settori lavorativi, anche nel settore domestico la pensione di vecchiaia matura a 67 anni di età e 2 0di contributi. Dunque, la stessa  badante che ha lavorato per 20 anni in regime di convivenza, facendo 54 ore settimanali, maturerà circa 20 euro all’anno di pensione. Si tratta di una pensione di 110 euro ogni 5 anni e  di 440 euro circa dopo 20 anni di lavoro. Una badante che lavora almeno 32 o 33 anni, dunque, può avere la possibilità di arrivare ad una pensione di 600 euro.

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