Chi siamo

Redazione

Disclaimer

Privacy Policy

Mutui, arrivano delle ottime notizie: cosa sta succedendo e perché il costo del denaro sta diminuendo.

Foto dell'autore

Marina Nardone

Finalmente delle notizie positive per tutti coloro che stanno pagando un mutuo. Ecco per quale motivo il costo sta andando al ribasso.

A seguito di un anno di continui aumenti, i tassi di interesse dei mutui finalmente stanno iniziando a scendere. Infatti, dopo 365 giorni di aumenti, in base a ciò che possiamo leggere dalle bollettino, i tassi stanno subendo un lieve calo. Infatti, nel mese di luglio, i numeri erano pari al 4,58%, mentre a giugno al 4,65%. Si tratta di una situazione che però non dipende dalla BCE.

Mutui in ribasso
Ribasso tassi mutui- ilovetrading.it

Insomma, è questo un momento in cui coloro che hanno sottoscritto un mutuo, stanno tirando un vero e proprio sospiro di sollievo. Ma vediamo insieme di analizzare la questione in modo da capire da cosa sono dovuti questi ribassi.

Diminuiscono i tassi dei mutui anche se i motivi non sono chiari

Non è chiaro capire in che modo i tassi dei mutui continuano a scendere se la BCE sta andando ancora avanti nel rialzo del costo del denaro.

Mutui in ribasso
Mutui in ribasso- ilovetrading.it

Molto probabilmente la risposta sta nel fatto che gran numero degli italiani hanno scelto la strada della surroga con il mutuo. Inoltre, ciò che potrebbe incidere è anche la scelta di mutui a tasso fisso il quale possiedono un tasso di interesse molto più basso a differenza di quello variabile.

Nel mese di luglio, il 73% dei mutui è stato sottoscritto a tasso fisso mentre, quelli a tasso variabile si trovano a vivere un periodo poco roseo, anche perché gli italiani preferiscono pagare una rata fissa piuttosto che trovarsi di fronte all’incertezza di una tassa variabile.

Dal verso opposto invece vanno i tassi sui prestiti alle imprese i quali continuano ad essere in continuo aumento. Infatti, a seguito di rialzo della BCE, nel mese di luglio hanno raggiunto una percentuale pari al 5,09%, a differenza del 5,04% del mese di giugno.

Inoltre molti si chiuderanno per quale motivo se il costo del denaro continua ad aumentare perché quello depositato all’interno di conto corrente non ottiene nessuna retribuzione. Infatti, nonostante stiano aumentando i tassi di interessi su prestiti e mutui, non vi è nessun aumento sugli interessi dedicati ai depositi di conto corrente i quali nel mese di luglio era uguale allo 0,38%.

Questo è un tasso di interesse ben distante da quello che richiede la banca nel caso in cui si procede alla richiesta di un finanziamento. E quindi, da cosa dipende tale differenza del costo del denaro? Da una parte infatti troviamo un rendimento scarso mentre dall’altro la diminuzione del potere di acquisto del denaro provocato dall’inflazione.

Gestione cookie