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Terremoti in Italia, altri ne arriveranno: che cosa sta succedendo davvero

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Fabiana Coppola

Terremoti in Italia, sono sempre più numerose le scosse, anche di magnitudo elevata, che fanno tremare il paese: cosa sta succedendo.

Secondo le previsioni degli esperti, la situazione peggiorerà gradualmente e avremo sempre più terremoti in Italia: ecco perchè e soprattutto che cosa sta succedendo nel nostro paese. Dovremmo attenderci scosse sempre più forti?

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Terremoti in Italia, altri ne arriveranno-Ilovetrading.it

Com’è davvero la situazione terremoti in Italia? La preoccupazione aumenta sempre di più considerati gli eventi sismici che si sono verificati negli ultimi mesi in tutto il paese, da Nord a Sud. Uno dei più forti sismi si è verificato il 18 settembre tra la Toscana e l’Emilia Romagna, di magnitudo 4.8 a 3 km di profondità, e ha fatto tremare e spaventare tutta la popolazione. Ma qual è la realtà dei terremoti in Italia in questo momento?

Terremoti in Italia: qual è la situazione attuale e quanti ne arriveranno

Non solo il terremoto al Centro Italia, destano preoccupazioni anche fenomeni molto significativi come sciami sismici che hanno riguardato la Campania, nella zona dei Campi Flegrei, e le Marche. Queste scosse, che si sono verificate in diverse parti del nostro paese, ci fanno domandare come sia realmente la situazione. Quali sono le previsioni a breve termine? È tristemente noto che il nostro è un paese in cui il rischio sismico è medio – alto, come conferma anche la Protezione Civile. Questo vuol dire che il pericolo di terremoti è sempre in agguato. L’Italia si trova su una zona di convergenza tra la placca eurasiatica e quella africana per cui tutto l’arco appenninico è una zona a rischio. Le uniche due regioni meno sismiche sono la Sardegna e la Puglia.

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Che cosa sta succedendo davvero-Ilovetrading.it

Se torniamo indietro nel tempo possiamo certamente ricordate come le stragi dei terremoti ci Val di Noto nel 1693 e Messina nel 1908 abbiano condotto a circa 160.000 vittime. Più recenti i terremoti drammatici avvenuti in Emilia Romagna, al Centro Italia e in Abruzzo. E anche qui ci sono state numerose vittime. Sicuramente, come rivela a Fanpage Salvatore Stramondo, direttore dell’Osservatorio Nazionale Terremoti (ONT) dell’Ingv, le scosse di terremoto nelle zone sismiche ci saranno sempre. Quale può essere il futuro?

L’unica soluzione, non potendo prevenire e stabilire con certezza un evento sismico, è individuare le zone più a rischio presenti in Italia e costruire con materiale antisismico. Avere sempre pronti i piani di evacuazione è fondamentale per la salvaguardia di tantissime vite. I terremoti non si possono prevedere quindi, ma si possono sapere quali sono le zone sismiche e fare in modo che non crolli tutti se dovesse esserci qualche scossa molto forte, e soprattutto che non si perdano altre vite umane.

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