Come+riciclare+le+candele+a+costo+zero%3A+3+idee+fai+da+te
ilovetrading
/2024/03/14/come-riciclare-le-candele-a-costo-zero-3-idee-fai-da-te/amp/
Curiosità

Come riciclare le candele a costo zero: 3 idee fai da te

Non è insolito ritrovarsi con un mucchietto di cera che si potrebbe riutilizzare, derivante da vecchie candele ormai usate. Invece di buttarlo, queste tre idee potrebbero fare al caso tuo.

Chi non ha in casa almeno un paio di candele da poter accendere e profumare casa? Oppure da utilizzare quando si rimane senza corrente? Sono in molti ad amare le candele, non solo per il loro piacevole aroma, ma anche per il rilassante scoppiettio che producono e il tipo di ambiente che riescono a creare. Tuttavia, dopo il loro uso, è normare ritrovarsi con della cera avanzata, il che sarebbe un vero spreco buttare via. Sono tantissime, difatti, le idee creative fai-da-te su come riciclare la cera.

Creare in casa per un maggiore risparmio e per ridurre gli sprechi

Riciclare qualche cosa per creare un oggetto da poter utilizzare di nuovo è la migliore cosa che si possa fare per ridurre gli sprechi, sia in termini di spazzatura che economici, visto che il costo per dare nuova vita agli oggetti è praticamente zero. Acquistare candele di qualità, specialmente se fatte con prodotti naturali, ha il suo costo ed ecco perché non sprecare nemmeno una minima quantità di cera avanzata può essere molto conveniente, oltre che rigenerante, attraverso un fai-da-te.

Come riciclare le candele a costo zero: 3 idee fai da te

A volte le cose più semplici sono quelle più funzionali e pratiche, ed ecco perché il primo metodo per riutilizzare la cera avanzata in modo creativo è attraverso la creazione di nuove candele. Non c’è niente di più semplice che creare una candela in casa: basta sciogliere la cera a disposizione in una ciotola a bagnomaria e quando è completamente liquida versarla in un vasetto (ricordando di inserire prima lo stoppino). Quando si sarà solidificata, la candela sarà pronta per essere riutilizzata.

Se si ha disposizione una quantità minore di cera che non è sufficiente a creare una candela, invece, la si può utilizzare per creare la cera lacca. In questo caso serve raccogliere la cera in un piccolo barattolo, scioglierla a bagnomaria e utilizzarne una piccola quantità per chiudere buste o lettere.

Con gli avanzi di cera è possibile, inoltre, realizzare tantissime idee regalo o decori come i lumini a forma di conchiglia. Se si è di ritorno da una passeggiata al mare con un bel bottino di conchiglie, abbastanza grandi, basterà mettere la cera sciolta al loro interno con lo stoppino e il gioco sarà fatto.

Lettura consigliata: 

Tappi di plastica, non buttarli via: così li ricicli in modo carino e divertente

Lisa Girello

Articoli Recenti

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 giorno Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 giorni Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

3 giorni Fa

BTP Valore marzo 2026: tassi in aumento e nuova corsa sul mercato secondario

La settima emissione del BTP Valore dedicata ai piccoli risparmiatori chiude con oltre 16 miliardi…

4 giorni Fa

Pensione di reversibilità all’ex coniuge divorziato: quando spetta davvero e come si divide

Il coniuge divorziato e non risposato può ottenere la pensione di reversibilità dell’ex, ma solo…

2 settimane Fa

Pensioni 2026, addio a Opzione Donna e Quota 103: chi si salva e come funziona il Bonus Giorgetti

Nel 2026 si fermano Opzione Donna e Pensione Anticipata Flessibile, ma chi ha maturato i…

2 settimane Fa