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Condizionatore necessario e 58 euro più in bolletta al mese? Ecco come ottenere risparmio e dilazionare la bolletta comodamente evitando il salasso

Gerardo Marciano

Non è solo il caldo a far sudare: quando le temperature salgono, anche le bollette iniziano a fare paura. Il condizionatore diventa il migliore alleato contro l’afa, ma si trasforma facilmente nel peggiore nemico del portafoglio. Eppure, esistono alternative e soluzioni spesso ignorate. Il fresco ha un prezzo, ma non è detto che debba essere salato.

In un’estate in cui ogni grado in meno conta, ci sono decisioni che possono fare la differenza, anche senza rinunce drastiche. L’importante è capire cosa c’è davvero dietro quel sollievo istantaneo. Una semplice abitudine può infatti incidere molto di più di quanto si immagini. È tempo di guardare oltre il semplice comfort e riflettere sul suo reale impatto.

Persona disperata per la bolletta
Condizionatore necessario e 58 euro più in bolletta al mese? Ecco come ottenere risparmio e dilazionare la bolletta comodamente evitando il salasso-ilovetrading.it

Certe giornate estive sembrano uscite da un forno. Il sole picchia, l’umidità avvolge e ogni movimento diventa faticoso. A quel punto, basta un clic sul telecomando per trasformare casa in un’oasi di refrigerio. Il condizionatore regala un sollievo immediato, quasi magico. Ma è davvero tutto oro quello che luccica? Pochi pensano all’impatto reale sull’energia e, soprattutto, sulle spese. Non si tratta solo di numeri: è questione di abitudini, priorità e piccole scelte quotidiane.

Anche perché l’effetto sorpresa arriva puntuale, ogni fine mese. Quella bolletta che sembra più un avvertimento che una semplice fattura. Eppure, basterebbe poco per non trovarsi in difficoltà. La differenza tra condizionatore e ventilatore, ad esempio, non è solo questione di efficienza, ma di approccio. E oggi esistono anche strumenti digitali e agevolazioni che aiutano a gestire meglio i costi, senza dover rinunciare al comfort. Ma quanti davvero li conoscono?

Condizionatori vs ventilatori: la sfida invisibile che si combatte in bolletta ogni estate

Quando il caldo non dà tregua, la reazione è automatica: accendere il condizionatore. E in effetti, pochi altri elettrodomestici sanno rendere l’ambiente così piacevole in così poco tempo. Ma a fronte di tanto comfort, il consumo sale vertiginosamente. Un modello da 1,5 kW, acceso per 8 ore al giorno, consuma circa 360 kWh in un mese. Considerando il costo medio aggiornato dell’energia elettrica a luglio 2025, pari a circa 0,16 €/kWh, il totale si aggira intorno a 57-58 euro.

Persone sdraiate sul divano che si rinfrescano con il condizionatore
Condizionatori vs ventilatori: la sfida invisibile che si combatte in bolletta ogni estate-ilovetrading.it

Il ventilatore, invece, è un campione di risparmio: un classico modello da 50 watt consuma, nelle stesse condizioni d’uso, circa 12 kWh, per un costo che non supera 2 euro al mese. Certo, non raffredda davvero l’aria, ma crea una corrente che facilita l’evaporazione del sudore e regala una sensazione di fresco. Nelle ore serali o nei giorni meno estremi, può essere sufficiente.

Il vero risparmio si ottiene con un uso intelligente: condizionatore nelle ore più calde, ventilatore quando le temperature calano. Regolare il climatizzatore su una temperatura moderata, intorno ai 26°C, aiuta a contenere i consumi. Non si tratta di privarsi del comfort, ma di mantenerlo sostenibile. Perché, alla lunga, anche pochi euro al giorno fanno la differenza.

Quando il fresco costa troppo: metodi concreti per affrontare le bollette estive

Chi si trova con una bolletta più alta del previsto non deve farsi prendere dal panico. Esistono opzioni per gestire il pagamento in modo più flessibile. Enel Energia, ad esempio, consente di dilazionare la bolletta comodamente tramite app o sito. Se l’importo è elevato o la scadenza è vicina, appare l’opzione “Rateizza la bolletta”, che consente di suddividere il pagamento in più mesi, evitando il salasso in un’unica soluzione.

Anche PayPal offre un’alternativa utile: se l’account è abilitato alla funzione “Paga in 3 rate”, è possibile applicarla direttamente nel pagamento online della bolletta, senza interessi. Non si tratta di un servizio del fornitore, ma può essere un valido alleato per alleggerire l’impatto finanziario.

Altri operatori come Eni Plenitude, Hera Comm, Acea, Iren e Sorgenia prevedono modalità simili. La dilazione della bolletta può essere richiesta online, da app o tramite call center, spesso con una procedura molto semplice. In alcuni casi, è sufficiente che l’importo sia particolarmente alto o che si tratti di un conguaglio. Anche il metodo di pagamento può fare la differenza: carte, bonifici e servizi digitali permettono maggiore flessibilità, soprattutto se associati a strumenti come “Paga in 3”.

Alla fine, il vero risparmio non è solo quello che si ottiene spegnendo un apparecchio, ma quello che nasce da un uso consapevole e da una buona gestione. Un’estate serena può iniziare anche da una bolletta meno minacciosa.

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