Anche Pinterest vuole allettare i suoi utenti con una bella possibilità di guadagno. Ormai è chiaro che il social network è forte quando consente ai suoi frequentatori di professionalizzarsi.
La forza di youtube è negli youtuber. Ormai questo è un luogo comune, ma nasconde una profonda verità: se dai alle persone la possibilità di guadagnare, si spremeranno le meningi per fare qualcosa che funziona davvero. A Pinterest hanno capito che debbono fare così anche loro ed hanno ideato un meccanismo che consente di monetizzare l’interesse di chi capita sui pin. Insomma senza influencer non si va da nessuna parte. Tanto che più che social network si dovrebbero forse ribattezzare influencer network. Si perchè, al di là di tanti bei discorsi, molti di quelli che sono sui social, hanno il desiderio di poter diventare influencer.
Ma senza introiti non c’è influencer. Ecco l’idea: tag per monetizzare e vendere. Tutto parte con gli Idea Pins, una cosa simile alle storie, me nelle quali si può taggare un prodotto da vendere. Ecco che creando questo meccanismo, si apre la porta a tutti quei marketer desiderosi di proporre ad influencer ed aziende un “nuovo potente canale di vendita che ancora nessuno conosce”. Si, di solito usano formule del genere. Ed in effetti in Pinterest ci sperano.
Vendita, link di affiliazione: questo ciò che Pinterest propone agli aspiranti influencer della sua piattaforma o anche semplicemente a chi voglia fare qualche soldino col marketing di affiliazione. Ovviamente è un progetto agli inizi e vedremo come andrà.
Leggi anche: Troppi prof ancora senza vaccino ed i presidi non ci stanno a fare da controllori
Sicuramente tanti troveranno il modo di trasformarlo in un’opportunità di guadagno, ma è tutto da capire se questo fenomeno raggiungerà la massa critica sufficiente a trasformare la piattaforma un qualcosa di realmente commerciale.
Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…
Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…
Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…
La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…
Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…
La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…