Non è un paese per donne. In Italia gli assorbenti sono tassati come beni di lusso e a Palermo monta la protesta.
Viene chiamata period poverty cioè la difficoltà economica di tante donne di riuscire a mantenere una corretta igiene intima durante il ciclo. Sono le nuove povertà che emergono anche a causa del fatto che la politica ignora come sempre le donne. Il periodo che stiamo vivendo è un periodo di forte incertezza economica e tutti si guardano attorno cauti per cercare di ottimizzare entrate ed uscite.
Questo però non è semplice quando la politica italiana sembra considerare un bene primario per la donna come gli assorbenti alla stregua di un bene di lusso. È nato così a Palermo il Tampon tax tour. Una manifestazione anche spiritosa e leggera ma molto seria negli intenti. Vale a dire quella di modificare l’imposizione IVA al 22% sugli assorbenti. Una campagna itinerante che mira con levità a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa cecità della politica nei confronti del mondo femminile.
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Varie ricerche dimostrano come in Italia a tutti i livelli essere donne soprattutto essere madre sia altamente sconveniente da ogni punto di vista ma questa ulteriore mancanza di sensibilità nei confronti di un tema così delicato non può che colpire.
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Per le donne le spese relative al ciclo mestruale sono ovviamente una spesa in più rispetto a quelle sostenute dagli uomini e gravare queste spese anche di una tassazione chiaramente iniqua non può che a crescere in modo odioso le già gravi disparità tra i sessi.
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