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Attenzione alla truffa dei falsi dipendenti della banca

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Salvatore Dimaggio

La truffa era molto ben strutturata. I truffatori non avevano utilizzato le consuete email o i consueti sms ai quali ormai tanti stanno attenti, ma avevano utilizzato un canale più tradizionale e forse per questo ancora più insidioso.

Le truffe relative ai conti correnti si vanno moltiplicando e purtroppo sono sempre più gli italiani che cadono nelle grinfie delle bande dedite a questo esecrabile traffico. I truffatori si fanno sempre più scaltri e le raccomandazioni delle forze dell’ordine non sempre bastano a dissuadere chi rischia di porre in essere senza sua colpa comportamenti imprudenti. Stavolta i truffatori identificati dalle forze dell’ordine di Rieti non hanno agito tramite email truffaldine ma telefonando direttamente alla vittima. La vittima di questo raggiro è titolare di un conto su una banca on-line.

Ecco come l’hanno convinta

Questi truffatori, ben 5 hanno telefonato a più riprese alla signora per creare in lei la convinzione che si trattasse di operatori della sua banca on-line che la contattavano per operazioni di routine sul suo conto. Tutto è stato reso più incredibile proprio dal fatto che si trattasse di persone sempre diverse. Infatti una grande banca chiaramente ha tantissimi dipendenti e ogni volta che si entra in contatto con essa si parla con una persona diversa. Insomma sono riusciti a carpire dalla signora le credenziali del suo conto e sono riusciti a derubarla.

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L’intervento tempestivo dei Carabinieri della stazione di Poggio Moiano è riuscito a bloccare i 5 pakistani che risiedevano ed operavano nel napoletano.

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La raccomandazione delle forze dell’ordine è sempre quella di prestare estrema attenzione a tutte le comunicazioni di che sostengono di provenire dalla propria banca e di non dare le proprie credenziali a nessuno. Anche se è vero che i truffatori riescono a essere estremamente abili nel persuadere chi si trovano davanti. 

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