Borse caute: i dati sull’occupazione di oggi saranno decisivi

Ieri giornata di calma sulle borse di tutto il mondo, ma è una calma apparente. Il pensiero va sempre alla Fed ed alla Bce ed alle loro mosse. 

 

Powell ha messo in chiaro che tutto sarà condizionato dalla situazione dell’occupazione e che la banca centrale a stelle e strisce guarda alla situazione del lavoro USA come criterio per orientarsi sulla riduzione degli stimoli. Non l’unico criterio ovviamente, ma quello principe. I dati sui sussidi di ieri sono stati molto positivi. Mai da inizio pademia ci sono state così poche richieste di sussidi. Questo in qualche modo dice che la variante Delta allo stato attuale sta facendo meno danni del previsto. Ma i dati veri arrivano oggi.

Lavoro decisivo

Nella giornata di ieri il FTSE MIB ha chiuso a +0,19%, a Parigi situazione simile per il CAC 40 +0,06% e in Germania il DAX 30 che segna +0,10%. Insomma l’Europa sembra dire: ancora non ci sono tutti i dati e non si può decidere. In effetti è così. Il puzzle dei dati sul lavoro si completa oggi e solo oggi si potrà capire come si orienterà la Fed. Se i dati dell’occupazione dovessero essere sorprendentemente buoni, questo potrebbe innervosire i mercati. I sussidi di disoccupazione negli USA hanno registrato -14.000 unità: una flessione migliore rispetto al previsto. La produttività non è stata così brillante ed ha segnato un dato inferiore rispetto alle attese. Per oggi gli analisti si attendono che i dati offriranno un quadro di una disoccupazione che diminuisce ma non in modo eclatante.

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Forse questo scenario sarebbe il più tranquillizzante per i mercati. Perchè darebbe la percezione che la Fed può restare ferma per ora.

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In Italia brillano Eni (ieri ve lo avevamo consigliato come titolo caldo a causa della clamorosa scoperta di giacimenti) Stellantis, la migliore e Diasorin.