È un’azienda italiana del nome un po’ strano Yakkyofy ma leader nell’ecommerce a proporre un’idea che spariglia le carte nel mondo del dropshipping.
Il dropshipping, per chi non lo sapesse, è la forma più semplice di ecommerce. Niente magazzino, niente logistica, niente di niente: al commerciante spetta soltanto il compito di vendere e poi sarà la piattaforma di dropshipping a occuparsi di tutto. Ovviamente al venditore aspetta soltanto una percentuale degli introiti e il resto andrà alla piattaforma di dropshipping. E qui si inserisce l’idea dell’azienda italiana: brandizzare i prodotti che si desidera vendere. Vediamo di cosa si tratta. Yakkyofy consente al venditore che abbia scelto il dropshipping di sviluppare un logo, caricarlo sulla propria piattaforma e così magicamente tutti i prodotti che si invieranno ai propri clienti saranno brandizzati col proprio logo.
Ma questo logo poi può essere impresso anche su materiale pubblicitario, ecc. Dunque non più negozi che vendono merce anonima, ma negozi che possono sfruttare la forza di un Brand che costruiscono e sviluppano nel tempo. Ciò è particolarmente importante oggi che il dropshipping tende ad essere integrato con altri canali social. Allora evidente che se si vende sul dropshipping grazie al seguito che si è costruito ad esempio su un social non ha senso vendere senza il proprio brand perché in effetti ciò che la gente vuole comprare e proprio quel brand.
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Yakkyofy ha capito che l’identità del marchio nella vendita e determinante e costituiva un limite troppo grande nel dropshipping classico.
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Questa idea è assai utile per quegli influencer che voglio monetizzare con il logo del proprio canale o per quei cartoonist che vogliano creare un facile canale di merchandising senza troppo impegno.
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