La Colombia sembra voler dire al mondo che da tutto questo grande movimento di permessivismo sul cannabis lei è l’unica a non aver guadagnato nulla, così cambia la legge e si prepara ad invadere il mercato.
La nuova legge sul l’export della cannabis approvata dal paese sudamericano ha chiaramente intenti estremamente espansionistici. È paradossale come il Canada sia il primo esportatore mondiale. Proprio il Canada che ha condizioni terribili dal punto di vista climatico. La questione è tutta nella legge: il Canada è estremamente permissivo e consente esportazioni completamente libere mentre altri paesi sono più chiusi. La Colombia ha condizioni climatiche praticamente perfette e praticamente per tutto l’anno, di conseguenza perché non cambiare la legge e porre se stessa in condizione di poter fare la concorrenza agli altri esportatori? Anzi in condizioni di stravincere.
Ma se la Colombia entra a gamba tesa sul mercato con un’esportazione così massiccia che cosa succede? Succede che inevitabilmente i prezzi crolleranno perché la Colombia è in grado di produrre veramente tanto. La regolamentazione su questo fiore sulla sua esportazione nel paese sudamericano è assai restrittiva ma l’attuale presidente vuole che più soldi entrino nel paese e così ha rivoluzionato tutto.
Leggi anche: Byod: usare i device personali al posto di quelli aziendali. Un’idea vincente ma con rischi
Il paese di Escobar, con questo cambio radicale nella sua morale e nel suo approccio alla droga, potrebbe coprire da solo il 50% delle richieste mondiali.
Leggi anche: Se sei bravo a trovare le offerte mettile sul tuo canale Telegram e puoi guadagnare tanto.
Adesso a tremare è il Canada, ma in un certo senso se l’è cercata. In molti infatti si chiedevano: perchè se gli stupefacenti li coltivano in Colombia sono dei narcotrafficanti, mentre se li coltivano in Canada son dei progrediti liberali?
Con la Manovra 2026 cambia la quota di fondo pensione incassabile in capitale, ma il…
La Banca centrale europea sceglie ancora la linea della cautela. A febbraio 2026 i tassi…
La figura del caregiver familiare ha trovato per la prima volta un inquadramento normativo con…
Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…
Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…
Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…