Tutti quanti noi abbiamo in piedi tantissimi abbonamenti dedicati allo svago o ad altri servizi. Spotify per la musica, Netflix per i film Amazon Prime video, eccetera.
Ciascuno di questi servizi è certamente molto bello ed utile ma costituisce anche un costo notevole che sopportiamo tutti i mesi. Per invogliarci a sottoscrivere questi abbonamenti le piattaforme come Netflix li rendono molto generosi ed appetibili dandosi la possibilità magari di fruirne anche su più dispositivi contemporaneamente. Ma Diciamoci la verità: molto spesso queste opzioni per noi sono un’esagerazione e finiamo per non utilizzarla. Da qui nasce l’idea di questa applicazione che consente di ottenere un notevole risparmio: Together Price. Come? Semplicemente suddividendo tra più utenti le spese di un abbonamento. Ecco come funziona questa app.
Ci si iscrive e si sceglie il servizio che si vuole condividere. Ci sono due possibilità. O abbiamo noi già sottoscritto l’abbonamento e cerchiamo dei soci che ci aiutano a sostenere le spese. Oppure l’altra alternativa è quella nella quale le parti si sono invertite e siamo noi a cercare qualcuno che abbia già l’abbonamento di cui vogliamo usufruire insieme a lui pagandogli una certa quota. Questa app permette di risparmiare davvero tanto e infatti si è diffusa.
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Ma c’è anche un’alternativa a Together Price ed è Collettiamo. Il funzionamento è sostanzialmente simile. Queste app sono molto utili, ma ci sono dei limiti. In generale questi limiti sono connessi al concetto di condivisione. Dunque può capitare che si raggiungano più facilmente il limiti di utilizzo dei dispositivi connessi. O cose di questo genere.
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Ad ogni modo queste app di condivisione sono certamente preferibili a quegli abbonamenti craccati che girano su Telegram e che vi invitiamo ad evitare perchè illegali.
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