Sia che parliamo di settore pubblico che di settore privato è difficile trovare un trend più forte e dinamico della digitalizzazione.
Aziende ed istituzioni devono digitalizzarsi con grande velocità se non vogliono rimanere indietro rispetto alla concorrenza. Anche gli ingenti fondi del Recovery Plan hanno nella digitalizzazione uno dei loro focus principali. Insomma, la digitalizzazione è la protagonista di questi anni. La pandemia, poi, ha accelerato le cose, imponendo ad aziende, istituzioni, ma anche a scuola, università e pubblica amministrazione di aprirsi alla digitalizzazione. Ma cosa si intende di preciso per digitalizzazione? La digitalizzazione è l’implementazione di quella serie di strumenti che consentono di velocizzare ed ottimizzare e potenziare qualsiasi procedimento utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla rivoluzione digitale. Inutile dire che le aziende protagoniste di questa rivoluzione stanno beneficiando ampiamente di questo trend. Dunque è assai lungimirante investire su questi player della conversione digital. Ma come?
Capire quali sono le aziende più forti in questo particolare settore e materia da esperti ma per fortuna ci sono ETF che fanno questa scelta per noi e che ci permetto di investire in un paniere fatto di tutti i grandi protagonisti di questa rivoluzione della tecnologia. Il primo che vi consigliamo è Lyxor MSCI Digital Economy ESG Filtered (DR) UCITS ETF – Acc, ISIN LU2023678878. Investire su questo ETF significa investire in tutte le aziende che hanno nel digital il fulcro del proprio business. I rendimenti di questo ETF sono davvero interessanti:
un mese ha fatto 2,78%; in tre mesi ha fatto una performance del 4,52%; in sei mesi ha generato un bel 11,04%; mentre in un anno è salito del 40,72%.
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Anche interessante è iShares Digitalisation UCITS ETF, ISIN IE00BYZK4883.
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Esiste da più tempo ed ha dimostrato di fare molto bene. In tre anni ha portato a casa un bel 60,13%.
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