E%26%238217%3B+sul+banco+del+supermercato+il+prossimo+allarme+rincari
ilovetrading
/2021/10/16/e-sul-banco-del-supermercato-il-prossimo-allarme-rincari/amp/
News

E’ sul banco del supermercato il prossimo allarme rincari

Vista dagli occhi del consumatore, l’inflazione sembra un problema legato a bollette e benzina.

Nulla di più lontano dal vero. Il problema dell’inflazione abbraccia tutti i comparti che si influenzano a vicenda. Tocca i microchip e le automobili. Il petrolio, come il grano…l’acciaio come la carta. In alcuni casi il rincaro è veloce come un fulmine a partire dalla materia prima ed a giungere al consumatore. Esempi classici sono l’energia elettrica o il gas. Ma anche la benzina. Che infatti stanno rincarando in modo assai pesante. Ci sono invece filiere produttive molto più lunghe e più distanti, che ci mettono tempo a manifestare l’inflazione. Ci sono beni di consumo che hanno una gestazione assai più lunghe. In questo caso le catene che collegano materie prime e prodotto finito sono tremendamente più lunghe.

Il prossimo passo è il supermercato

Questo stato di cose alimenta la percezione che sia tutto un fenomeno transitorio e circoscritto, ma questa narrativa è pericolosa. O meglio, è pericoloso quando questa narrativa viene tenuta dalle banche centrali o da quei regolatori che dovrebbero disinnescare il mostro dell’inflazione. Gli analisti del settore alimentare così come le grandi aziende del food, stanno sottolineando che il problema riguarda anche loro, anzi che in certi casi già lo avvertono in modo pesante. Sarebbe assai utile che il consumatore fosse messo in condizione di capire e di prepararsi. Al contrario ci sembra che questo continuo minimizzare sia solo un modo di lavarsene le mani. Abbiamo assai apprezzato Bostic della Fed quando ha detto che per lui “transitorio” è una parolaccia: ne abbiamo parlato qui.

Leggi anche : Putin tiene l’Europa in pugno con il suo gas: investiamo in Russia con questi ETF

Perché secondo noi è importante che le banche centrali per prime dicano le cose come stanno e che si impegnino a gonfiare i prezzi visto che è loro preciso mandato.

Leggi anche: C’è interesse per i bond dei mercati emergenti. Scopriamo chi investe e perché

Ci auguriamo che le banche centrali inizino a prendere di petto questo fenomeno.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

3 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

4 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

5 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

2 settimane Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa