Le bollette salgono ancora e la vera stangata è al supermercato: pasta, caffè, carta

Le associazioni dei consumatori mettono in guardia.

La stangata su luce e gas è stata notevole per gli italiani disabituati all’inflazione. Tuttavia il rincaro del petrolio e del gas alla fonte, assai probabilmente imporranno nuovi aumenti. Queste due materie prime infatti tanno crescendo di giorno in giorno. L’Opec+ l’associazione dei paesi produttori avrebbe potuto aumentare la produzione di petrolio per tenere bassi i prezzi ma ha fatto sapere di non avere intenzione di farlo, di conseguenza i costi per la produzione di energia crescono. L’inflazione è un fenomeno generalizzato e non riguarda solo bollette e benzina. E’ un rincaro generalizzato che presto farà sentire i suoi effetti anche sulla spesa di tutti i giorni. Infatti è sui banchi del supermercato che le associazioni dei consumatori paventano rincari assai pesanti. Varie aziende nel settore del food hanno messo le mani avanti spiegando che possono fare ben poco contro gli aumenti delle materie prime. 

Vediamo quali

Saranno probabilmente pasta, caffè e carta i beni ad aumentare di più. Questa previsione è una proiezione sull’aumento delle materie prime. Ma in realtà i rincari probabilmente saranno generalizzati, dunque i cittadini dovranno prestare maggior attenzione al modo in cui fanno la spesa. Prendiamo l’esempio del pane che ci fornisce Assopanificatori. Il burro è aumentato del 30%, la semola di grano duro addirittura del 70% e l’olio di semi del 50%. Ecco come si arriva ad inevitabili rincari su tutto ciò che arriva dalla panetteria. Ma sono tutte le associazioni di categoria a mettere in guardia. Spiegano che loro cercano di aumentare i costi al consumatore al minimo ma con le materie prime più care c’è poco da fare.

Leggi anche: Bonus prima casa under 36: una novità buona ed una cattiva

E’ importante monitorare questa situazione che può incidere pesantemente sulla spesa degli italiani.

Leggi anche: Bancomat, da gennaio cambia tutto. Le soglie dimezzate non sono uno scherzo

Spiace sottolineare come la UE non stia facendo nulla di concreto per arginare questa situazione.