Apple si vanta sempre della sicurezza del suo Store.
A raccontare questa truffa è l’azienda di sicurezza informatica canadese Sophos. Apple reclamizza sempre l’App Store come uno store assolutamente sicuro dove non c’è posto per truffatori ed imbroglioni. La casa della mela ci tiene sempre rimarcare la differenza con il Play Store dove in effetti le app truffaldine sono purtroppo tante. Tuttavia una notizia è destinata a far scalpore nel mondo della mela. Infatti nell’App Store è stata beccata un’app responsabile di una truffa su Bitcoin. Addirittura 1,2 milioni di euro sarebbero stati sottratti agli ignari utilizzatori. Sappiamo bene quanto le criptovalute stiano attraendo l’attenzione degli investitori e quanto sia anche facile investirci tramite le app. Se il tutto poi avviene tramite un’app dell’App Store chiaramente ci sentiamo più sicuri, eppure così non è.
Per Apple certamente questo è un grande danno di immagine. Bisogna anche dire però che sui vari store le applicazioni dedicate ai Bitcoin ed in generale alle criptovalute si sono veramente moltiplicate in quest’ultimo anno e stare dietro a tutto è praticamente impossibile. Bitcoin è arrivato a valere sessantamila dollari e chiaramente questo attrae molto l’attenzione degli investitori. Mettiamoci anche il chiacchierato etf su Bitcoin approvato dalla Sec e ci renderemo facilmente conto di come l’attenzione sulla regina delle criptovalute sia veramente tanta. Ad ogni modo Apple si è impegnata a migliorare i controlli onde evitare truffe insidiose pericolose come questa.
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I truffatori adescavano gli ignari investitori in chat di incontri e dopo aver iniziato una sorta di relazione a distanza li convincevano ad investire sull’app. Ma quando costoro cercavano poi di riprendere la cifra, ecco che si accorgevano dell’imbroglio.
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I truffatori a quanto pare erano riusciti con un trucco ad aggirare i controlli di sicurezza della mela.
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