Codacons, allarme inflazione: 800€ in più a famiglia

Il Codacons lancia l’allarme: ogni famiglia dovrà pagare €800 in più a causa dell’inflazione.

Lungi dall’essere un fatto legato unicamente alle bollette di gas e luce, l’inflazione è un fenomeno mondiale e trasversale che abbraccia praticamente tutte le materie prime. Dunque non solo i rincari energetici continueranno, ma continueranno anche i rincari sulla benzina per la propria automobile. Per Carlo Rienzi di Codacons l’inflazione al 2,5% genera una maggior spesa per famiglia di quasi €800, proprio per questo Codacons chiede a Mario Draghi che dopo essere intervenuto sulle bollette intervenga anche su ciò che riguarda i carburanti per le auto che costituiscono una voce di spesa importante per le famiglie. Il maggior prezzo di energia e carburante, inoltre, si riverbera anche sul cibo, perché produrre cibo diventa più caro per le aziende, così come trasportarlo diventa più caro per le catene della grande distribuzione.

Rincari generalizzati

Ma il rincaro delle materie prime è generalizzato, pertanto le stime di oggi potrebbero tranquillamente crescere un domani. Questo perché sia le materie prime di tipo alimentare che quelle necessarie all’edilizia o l’industria pesante stanno rincarando e gli effetti si rinforzano reciprocamente. Dunque lo scenario che abbiamo oggi è uno scenario da €800 a famiglia ma tranquillamente la situazione potrebbe anche peggiorare. Pertanto sarebbe assai utile se il governo e le istituzioni internazionali monitorassero con maggiore attenzione la situazione inflazionistica. Infatti appare molto lontana dall’essere transitoria ed eccezionale.

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D’altra parte anche Confcommercio si dice assai preoccupata che l’inflazione sia decisamente meno transitoria di quanto non si dica e che la compressione del potere d’acquisto delle famiglie risulti maggiore.

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Importanti questi moniti che possono consentire sin d’ora alle famiglie di fare economia.