Nuovi+scandali+social%3A+tic+nervosi%2C+Squid+Game+e+una+seconda+talpa+Facebook
ilovetrading
/2021/10/26/nuovi-scandali-social-tic-nervosi-squid-game-e-una-seconda-talpa-facebook/amp/
Social e Creators

Nuovi scandali social: tic nervosi, Squid Game e una seconda talpa Facebook

Per i social network decisamente non è un buon momento.

Sempre più popolari tra giovani e meno giovani, vedono costantemente crescere i loro numeri e i loro introiti. Ma allo stesso tempo emergono retroscena poco positivi e pratiche sbagliate. Il Wall Street Journal ha raccontato come l’esposizione per tante ore ai social network e, a quanto pare soprattutto ai video di TikTok, stia causando una vera e propria epidemia di tic nervosi e movimenti muscolari involontari anche associabili alla sindrome di Tourette. Nell’analisi del Wall Street Journal emerge come siano proprio i social con le loro dinamiche ad alimentare questa vera e propria epidemia che colpisce soprattutto i più giovani. Come se non bastasse è scoppiato anche il caso di Squid Game. La popolare serie Netflix che ha riscosso un successo clamoroso in tutto il pianeta ha anche suscitato brutti fenomeni di emulazione sui social.

Triplo scandalo

Purtroppo anche in questo caso si deve segnalare come TikTok sia al primo posto. TikTok infatti è il social attualmente più in crescita presso i giovani ed intercetta tutto ciò che di positivo ma anche di negativo il mondo giovanile proponga. A chiudere questo cerchio arriva anche una seconda talpa che sta spiattellando nuove nefandezze su Facebook. Dopo la prima talpa che aveva raccontato come il social sfruttasse le debolezze degli utenti e cavalcasse fake news per aumentare il proprio giro d’affari, una seconda talpa conferma e rilancia. Dunque i social network possono essere un momento di aggregazione anche di svago ma sempre più lati oscuri stanno oscurando questi lati positivi.

Leggi anche: Tablet e smartphone pagheranno il Canone RAI. Sui social è polemica.

Sicuramente ai genitori spetta il compito di limitare il tempo che i più giovani passano sui social ed anche quello di controllarli. Anche se non è semplice.

Leggi anche: “Le veline ora si mettono coi benzinai”. Ecco come l’inflazione crea guerre tra poveri

Queste aziende non hanno il compito di educare ma di fare profitto.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

1 ora Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

4 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

5 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

6 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

2 settimane Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa