Apple%2C+Maserati+e+Renault%3A+la+crisi+dei+chip+non+risparmia+nessuno
ilovetrading
/2021/10/27/apple-maserati-e-renault-la-crisi-dei-chip-non-risparmia-nessuno/amp/
Economia

Apple, Maserati e Renault: la crisi dei chip non risparmia nessuno

Se persino un colosso come Apple si trova in difficoltà, vuol dire che davvero i conti non tornano.

La crisi dei chip è molto più forte di quanto inizialmente previsto e così la casa della mela mette le mani avanti. Per il periodo natalizio non riuscirà a produrre abbastanza device da soddisfare la richiesta. Di conseguenza Apple perderà l’occasione di sfruttare il periodo storicamente più ricco e redditizio dell’anno. L’azienda così come tutte le altre del comparto informatico sta avendo sempre più difficoltà a reperire i chip e di conseguenza è costretta a clamorosi tagli della produzione. Gli stessi medesimi tagli della produzione stanno interessando praticamente tutte le aziende del comparto automobilistico che devono ridurre di milioni di unità le auto inizialmente previste.

Troppe aziende coinvolte

Le terre rare necessarie per costruire i chip sono difficoltose da trovare, unite ad una serie di problemi sistemici alle aziende che li sviluppano, stanno facendo il resto. Nel frattempo il mondo chiede sempre più chip, ma l’offerta continua ad essere bassa. Forse il caso più clamoroso arriva proprio da Maserati che addirittura ha rinunciato a presentare il suo nuovo Suv perché non ha chip a sufficienza neppure per iniziare a produrlo. Doveva debuttare a novembre ma forse debutterà in primavera. Intanto Renault taglia di 500.000 unità. Ma quanto durerà questa crisi?

Leggi anche:In tempo di rincari meglio sfruttare la convenienza del black friday

Se inizialmente si era parlato di pochi mesi, ormai le fonti più attendibili parlano di una durata che abbraccerà sicuramente 2022-2023. E poi si vedrà. Una vera e propria strategia per uscire dalla crisi non c’è.

Leggi anche: Arrivano ai cittadini email dell’Agenzia delle Entrate: attenzione è una truffa

Hyundai ha fatto l’annuncio clamoroso che produrrà i propri chip da sola, ma non sappiamo se e quanto questa strada possa essere seguita anche da altri.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

5 ore Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 settimana Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

4 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa