Nessuno+ha+mai+rallentato+Amazon%2C+ma+la+supply+chain%2C+si.+Ed+%C3%A8+un+problema
ilovetrading
/2021/10/31/nessuno-ha-mai-rallentato-amazon-ma-la-supply-chain-si-ed-e-un-problema/amp/
News

Nessuno ha mai rallentato Amazon, ma la supply chain, si. Ed è un problema

Daniel Ives, analista tecnologico di Wedbush Securities fa una interessante riflessione sui problemi che Amazon sta accusando, legati alla supply chain.

In effetti se ci pensiamo è impressionante quanta concorrenza abbia avuto in questi anni Amazon: quante grandi corporation abbiano cercato di limitarne l’espansione travolgente. Ma soprattutto quante autorità di regolamentazione abbiano cercato di porre dei freni, alle volte comminando multe anche stratosferiche. Insomma come sottolinea l’analista, Amazon ha avuto tanti nemici e molti di questi erano tremendamente agguerriti eppure nessuno è mai riuscito a frenarlo. Al contrario i numeri dimostrano come la crisi della supply chain stia riuscendo a fare proprio quello che tutti questi nemici agguerriti non sono riusciti a fare. Questa riflessione può essere utile a contestualizzare meglio la complessità della crisi della supply chain, alle volte sbrigativamente considerata come un semplice problema di momentaneo rallentamento delle consegne. La crisi della supply chain è in grado di mettere veramente in ginocchio colossi come Amazon, ma soprattutto tante aziende che hanno le spalle molto meno larghe del gigante dell’e-commerce.

Un’insidia maggiore del previsto

Amazon ha affermato di aver contratto i profitti durante l’ultimo trimestre. Ma è in questo trimestre che i problemi saranno maggiori perchè si stima una riduzione addirittura di 4 miliardi di dollari che cadono proprio nel periodo natalizio che dovrebbe essere il più ricco. Insomma il caso di Amazon vale a far riflettere su questa crisi degli approvvigionamenti e sulle sue ricadute che possono essere anche molto pesanti. Insomma una crisi ampia e profonda che mette in difficoltà, tra l’altro, l’altro gigante apparentemente inaffondabile: Apple. Quest’anno la casa della mela non riuscirà a produrre abbastanza dispositivi per Natale e lo ha già annunciato.

Leggi anche: Il bonus mobili viene prorogato, ma cambia molto. Vediamo come

Questa crisi degli approvvigionamenti può arrivare a colpire la ripresa in modo molto più profondo di quanto ci possiamo attendere.

Leggi anche: Meta (nuovo Facebook) troppo contorto: gli utenti preferiscono l’immediatezza di TikTok

E’ questo ciò che queste analisi ci trasmettono e che impensierisce gli osservatori in tutto il mondo.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Pensione anticipata per caregiver con 20 anni di contributi: cosa prevede la nuova proposta

La figura del caregiver familiare ha trovato per la prima volta un inquadramento normativo con…

9 ore Fa

Rottamazione-quinquies anche per una cartella appena arrivata: la data che decide tutto

Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…

1 giorno Fa

Detrazioni Irpef 2026 e pagamento delle spese: le regole da conoscere

Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…

2 giorni Fa

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

3 giorni Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

6 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 settimana Fa