Allarme+petrolio%3A+Opec+non+aumenta+la+produzione+e+spaventa+i+mercati
ilovetrading
/2021/11/05/allarme-petrolio-opec-non-aumenta-la-produzione-e-spaventa-i-mercati/amp/
Economia

Allarme petrolio: Opec non aumenta la produzione e spaventa i mercati

La Casa Bianca aveva avanzato pressanti richieste all’Opec per un aumento della produzione, ma c’è stato un secco rifiuto.

Nel vertice di ieri l’Opec ha confermato i ritmi di produzione già stabiliti, mandando su tutte le furie la Casa Bianca. I vertici USA hanno replicato duramente sostenendo che il comportamento dell’Opec sia grave e che faranno tutto quello che è il loro potere per far cambiare idea ai produttori di petrolio. Vediamo cosa è successo. Alla vigilia della riunione Opec il prezzo del petrolio aveva segnato una flessione motivata dalla speranza che la produzione potesse essere aumentata. In effetti a molti sembrava poco probabile che l’associazione dei produttori petroliferi potesse mettere in crisi la ripresa mondiale ostinandosi a non fare nulla. E invece è puntualmente quello che è successo.

Una posizione grave

Con l’arrivo della pandemia l’Opec aveva ridotto molto la produzione di petrolio a fronte di una richiesta ovviamente ridotta. Ma a pandemia finita ha ricominciato ad aumentare la produzione ma a ritmi assolutamente insufficienti per stare dietro ala maggiore domanda. E oggi siamo al punto che il costo del petrolio spinge una spirale dei costi energetici davvero preoccupante. Oltre agli USA, tutto il mondo premeva sull’Opec perchè raffreddasse una corsa dei prezzi energetici che sta avendo impatti pesantissimi sulla produzione mondiale tanto da rallentarla. Il maggior costo energetico deprime la domanda delle famiglie e fa impennare i costi per le aziende. Tanto che tante stanno decidendo di sospendere la produzione. Questo potrebbe gelare la ripresa e sicuramente rinforza l’inflazione ed il rincaro generalizzato delle materie prime.

Leggi anche: Nessuno farà nulla contro l’inflazione: Fed continua a definirla transitoria

Opec ha deciso di riconfermare l’aumento della produzione a 400.000 barili al giorno per dicembre.

Leggi anche: Aumenti su tutto: quell’inflazione che genera ansia e solitudine

Dunque non ci sarà nessun aumento. Una posizione che aggrava decisamente la spirale inflazionistica.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Tassi BCE fermi a febbraio 2026: Francoforte prende tempo mentre l’inflazione rallenta

La Banca centrale europea sceglie ancora la linea della cautela. A febbraio 2026 i tassi…

20 ore Fa

Pensione anticipata per caregiver con 20 anni di contributi: cosa prevede la nuova proposta

La figura del caregiver familiare ha trovato per la prima volta un inquadramento normativo con…

2 giorni Fa

Rottamazione-quinquies anche per una cartella appena arrivata: la data che decide tutto

Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…

3 giorni Fa

Detrazioni Irpef 2026 e pagamento delle spese: le regole da conoscere

Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…

4 giorni Fa

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

5 giorni Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

1 settimana Fa