Allarme sui mercati: le banche centrali non hanno armi contro la quarta ondata

La quarta ondata si è abbattuta su tutta l’Europa. L’Olanda è già in lockdown e la Germania a quanto pare ci finirà presto.

L’Austria ha varato i lockdown per i soli non vaccinati. Ad ogni modo ben presto buona parte d’Europa finirà di nuovo sotto le grinfie del lockdown. Persino l’Italia rischia benchè così ligia alle vaccinazioni. In realtà però il fenomeno è globale la Russia è in una condizione veramente tremenda e Cina e Stati Uniti temono di dover chiudere di nuovo. Le altre volte le banche centrali con le loro politiche ultra espansive e i governi con i loro bonus hanno tenuto su l’economia. Ma stavolta che cosa può succedere? Le banche centrali non sanno che fare perché con l’inflazione sempre più alta e minacciosa non possono permettersi di mantenere i tassi a zero all’infinito.

Due emergenze contrapposte

Quindi si avrà questa condizione ostica delle banche centrali che dovranno rialzare i tassi costrette dall’inflazione e contemporaneamente di una quarta ondata che colpirà la produttività mondiale. Dopo anni di politiche ultra espansive le banche centrali si trovano ad aver alimentato una forte situazione inflazionistica. Ma adesso non possono più continuare con i tassi a zero eppure l’economia dovrebbe essere di nuovo sostenuta vista la quarta ondata in arrivo. Insomma le banche centrali si trovano schiacciate in una via veramente troppo angusta: devono far sfebbrare l’inflazione e allo stesso tempo non devono deprimere un’economia già ampiamente minacciata. Gli analisti le attendono al varco. Ma molti si dicono delusi per il loro sistematico sottovalutare l’inflazione.

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Per troppo tempo l’hanno negata in ogni modo. Ancora oggi la versione ufficiale della BCE è che l’inflazione sia transitoria e circoscritta (!).

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Insomma staremo a vedere in che modo gli istituti centrali potranno fa fronte a queste due emergenze contrapposte.