Una storia straordinaria, ma dai contorni anche un po’ fumosi e misteriosi.
È accaduto in Emilia Romagna e lo racconta un navigator. Il navigator racconta di un percettore di reddito di cittadinanza al quale lui proponeva vari lavori. Alcuni di questi lavori erano anche molto interessanti, (anche a tempo indeterminato!) ma il percettore di reddito di cittadinanza diceva sempre di no. La cosa singolare di questa storia è che questo percettore è arrivato a collezionare ben 20 rifiuti di offerte di lavoro, ma non ha mai perso il reddito di cittadinanza. Se ci pensiamo bene è qualcosa di assurdo perché dopo tre rifiuti di offerte di lavoro congrue il reddito di cittadinanza si perde. Anzi, dall’anno prossimo si perderà con appena due rifiuti.
Allora com’è possibile la storia di questo beneficiario di reddito di cittadinanza dell’Emilia Romagna che dopo 20 rifiuti ancora beneficia del reddito? Il mistero lo svela il navigator. A quanto pare il trucco è tutto nella congruità delle offerte di lavoro. Come è noto le offerte di lavoro devono essere congrue perché il rifiuto sia conteggiato come tale. Il navigator però racconta che dalla Regione sono arrivate a lui e ai suoi colleghi disposizioni molto precise di classificare tutte le offerte di lavoro come non congrue. Di conseguenza per quanti rifiuti i percettori opponessero, questi non venivano mai contabilizzati. Dunque anche se nella realtà c’erano stati ben 20 rifiuti di offerte di lavoro congrue, tutte queste offerte di lavoro erano state conteggiate come non congrue e dunque tutti i rifiuti non sono stati contabilizzati. Questa strana vicenda è stata riportata da Repubblica.
Leggi anche: Bonus casa: il decreto legge anti-frodi lo paralizza
La Regione si è difesa dicendo che questa direttiva interna non esiste, ma i navigator sostengono di sì.
Leggi anche: Reddito di Cittadinanza: cambia tutto. Due nuovi modi per perderlo
Un piccolo giallo attorno ad un beneficio davvero tanto discusso.
L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…
Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…
Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…
Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…
Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…
La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…