Spesa%2C+lavoro%2C+risparmi%3A+l%26%238217%3Binflazione+accerchia+gli+italiani
ilovetrading
/2021/11/14/spesa-lavoro-risparmi-linflazione-accerchia-gli-italiani/amp/
Economia

Spesa, lavoro, risparmi: l’inflazione accerchia gli italiani

Ecco come l’inflazione sta accerchiando gli italiani. 

L’inflazione è fortissima in tutto il mondo. I dati ormai hanno certificato chiaramente che negli Stati Uniti ed in Germania siamo al massimi da 30 anni a questa parte. In sostanza siamo alla stessa inflazione che c’era all’inizio degli anni’90. Si tratta di un fenomeno assolutamente globale che investe praticamente tutte le materie prime a cominciare dall’energia. L’Opec+ ha fatto capire chiaramente che non aumenterà la produzione di petrolio e pertanto l’energia è destinata a crescere di prezzo. Ma in realtà sono tutte le materie prime a rincarare e questo significa che gli italiani devono fare i conti con aumenti a 360°. L’inflazione si è manifestata immediatamente sulle bollette di luce e gas, poi sulla benzina ma ormai i rincari stanno arrivando anche in tutte le altre voci di spesa degli italiani. Il potere d’acquisto diminuisce e nel nostro Paese un po’ come in tutto il mondo i risparmiatori cercano di capire come far fronte a questo fenomeno.

Fenomeno trasversale

Se sembra che alcuni settori siano rimasti attualmente immuni al fenomeno dell’inflazione è soltanto una apparenza. Infatti tante filiere produttive ci mettono più tempo a trasmettere i costi o magari in un primo tempo cercano di assorbirli per non far fuggire il consumatore. Ma presto o tardi questi rincari giungeranno su tutti i fronti. Le istituzioni monetarie e spesso anche i governi stanno cercando di minimizzare il fenomeno, ma appaiono veramente poco convincenti. I risparmiatori si rendono conto del problema che li sta investendo e sciorinare numeri artatamente bassi non serve a niente. In particolare è il mondo dell’edilizia che patisce rincari veramente forti e se non ci fossero i bonus a sostenere questo comparto, difficilmente si potrebbero portare avanti i lavori. Ma oltre hai rincari sul fronte della spesa, il rischio forse più grande è proprio sul fronte occupazionale.

Leggi anche: Disuguaglianze, riscaldamento globale: l’occasione perduta del G20 fa paura

Tante imprese stanno pensando di sospendere o rallentare la produzione a causa dei costi e i sindacati temono un vero e proprio tsunami occupazionale.

Leggi anche: La moda non aspetta Zuckerberg e usa Roblox e Fortnite come metaversi

In realtà i sindacati stanno sottolineando come l’impennata dei casi di covid e contemporaneamente l’impennata dei costi di produzione rischiano di fermare tanti comparti e di lasciare a casa tanti lavoratori.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

1 giorno Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

2 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

3 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 settimana Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

1 settimana Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa