La società che gestisce il circuito Bancomat (Bancomat Spa) ha chiesto ad Agcom di autorizzare una modifica alla regolamentazione dell’utilizzo del bancomat.
Si tratta di una modifica che potrebbe cambiare completamente tutto il meccanismo delle commissioni applicate ai prelievi. Attualmente il meccanismo delle commissioni che vengono applicate quando facciamo un prelievo dal bancomat è piuttosto semplice. Quando si preleva presso la propria banca non si paga alcuna commissione mentre quando si preleva da una banca di un altro istituto si paga una commissione di €0,49. Ma la società che gestisce il bancomat ha chiesto all’Agcom una specie di liberalizzazione. Normalmente una liberalizzazione è una cosa positiva per i cittadini perché dalla concorrenza nascono occasioni di risparmio. Ma qui si tratta di una liberalizzazione piuttosto bizzarra. In pratica ogni banca deciderà autonomamente quali saranno le commissioni da far pagare per i propri bancomat.
Di conseguenza sarà soltanto al momento del prelievo che si conoscerà la commissione effettivamente applicata. In sostanza ogni banca potrà scegliere autonomamente. Si tratta di una liberalizzazione a danno del cliente perché è una liberalizzazione, per così dire, a sorpresa. Soltanto al momento del prelievo si conoscerà l’importo che la banca ha scelto di farci pagare per quel prelievo. Come sottolineano le associazioni dei consumetori questo è un costo poco trasparente che penalizza soprattutto i clienti di banche con pochi bancomat dislocati sul territorio. Sono proprio costoro, infatti che si troveranno più facilmente a dover prelevare dal bancomat di un altro istituto e si vederanno addebitare le somme a sorpresa di cui parlavamo prima.
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La questione è ancora più fastidiosa per chi abita nei piccoli centri.
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Infatti, nei piccoli centri trovare un bancomat è sempre più difficile e non mancano quei comuni che ne sono del tutto sprovvisti.
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