Una sentenza della Cassazione innova in un senso piuttosto duro il regime del Reddito di Cittadinanza.
Chi non dovesse comunicare all’INPS di avere un’occupazione può andare incontro a una sanzione molto dura relativamente al suo conto corrente. Tutto ruota attorno al caso di una donna che stava continuando a percepire il reddito di cittadinanza. Il problema è che nel frattempo aveva trovato un lavoro. A quel punto per la signora è scattato il sequestro del conto e la Cassazione ha confermato che il sequestro è giustificato finché non si restituisce tutto ciò che si è intascato indebitamente. Il reddito di cittadinanza sta subendo una stretta assai dura. Adesso bastano due rifiuti di offerte di lavoro perché venga tolto. Ma soprattutto la seconda offerta può provenire da qualsiasi parte d’Italia e può essere anche un semplice contratto di 3 mesi e va comunque accettata perché per la nuova normativa è giudicata congrua.
In generale il governo sta cercando di stringere le maglie attorno questo strumento accusato di favorire chi non vuole lavorare. In realtà sul reddito di cittadinanza si è scatenato un dibattito assai acceso perché sebbene si sia dimostrato un fiasco nell’accompagnare i percettori ad un percorso lavorativo, in realtà come conferma Pasquale Tridico presidente dell’INPS è uno strumento unico di contrasto alla povertà più estrema. Non vi sono altri strumenti per contrastare un fenomeno tragicamente in espansione, nonostante tanti buoni propositi.
Leggi anche: Reddito di Cittadinanza: arriva la verifica mensile. Se la salti, lo perdi
A conti fatti coloro i quali hanno trovato un lavoro grazie al RdC sono stati assai pochi e gli scandali dei furbetti che lo percepivano pur non essendo in difficoltà non sono mancati.
Leggi anche: Come tenersi il Reddito di Cittadinanza nonostante 20 rifiuti
Ma è anche vero che la povertà, disoccupazione e lavoro povero in Italia hanno raggiunto cifre spaventose e questo è l’unico strumento di contrasto attualmente esistente.
L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…
Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…
Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…
Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…
Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…
La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…