Contro l’inflazione arrivano i buoni spesa di Natale. Ma niente bonus

L’inflazione sta colpendo duramente gli italiani e la loro possibilità di spendere.

Anche se molti avrebbero sperato in un bonus natalizio per contrastare l’inflazione in realtà un bonus del genere non esiste. Ciò non toglie che il governo quest’anno ha confermato in buoni spesa. I buoni spetta sono uno strumento importantissimo perché vanno ad aiutare proprio chi ne ha più bisogno. Quest’anno poi tutto è acuito dall’inflazione. Le bollette di energia e gas hanno subito un’impennata tremenda e lo stesso dicasi per la benzina. In realtà sono tutte le materie prime a essere aumentate di costo e di conseguenza qualsiasi spesa gli italiani facciano risulta molto più cara. Anche se varie associazioni di categoria avevano chiesto al governo interventi per sgonfiare la spirale inflazionistica questi non ci sono stati. Ma come dicevamo anche quest’anno il governo propone i buoni spesa.

Buoni spesa preziosi e regolati dai bandi

I buoni spesa sono messi in campo dal governo per aiutare nel periodo natalizio le famiglie più bisognose a fare le loro spese di tutti i giorni. Benché sia un intervento di tipo governativo in realtà il governo demanda ai vari comuni l’identificazione dei criteri per erogare i buoni spesa. Dunque sarà ogni comune tramite un apposito bando a chiarire quali sono i requisiti per ottenere i buoni spesa nel suo contesto. Ad ogni modo benché ogni comune possa regolarsi come vuole, i criteri ruotano sempre attorno al reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare. Questi sono i due criteri che di norma regolamentano la possibilità di accedere al buono spesa. Per le famiglie più bisognose, i buoni spesa possono arrivare a cifre anche molto interessanti.

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Ciò è particolarmente importante vista la diffusa e crescente povertà nel nostro paese.

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La Caritas e vari istituti di statistica stanno confermando con il covid abbia potentemente ampliato la fascia di coloro i quali vivono sotto la soglia di povertà.