Chirurgia+estetica+senza+pagare+l%26%238217%3BIva%2C+ma+solo+per+alcuni
ilovetrading
/2021/11/29/chirurgia-estetica-senza-pagare-liva-ma-solo-per-alcuni/amp/
Fisco

Chirurgia estetica senza pagare l’Iva, ma solo per alcuni

Le operazioni di chirurgia plastica possono beneficiare di un’esenzione dell’Iva ma solo in alcuni casi.

Le operazioni di chirurgia plastica sono sempre più diffuse in Italia e molti sanno che in effetti sono esenti da Iva. Questo è vero ma solo fino a un certo punto. Anzi, è vero ma solo in determinati casi. È vero che le operazioni di chirurgia estetica sono esenti dall’Iva, ma quando hanno lo scopo di alleviare un patimento, una sofferenza, insomma quando servono a risolvere anche una questione di tipo psicologico. L’operazione di chirurgia estetica, insomma, deve avere lo scopo di andare a non far pesare al paziente un proprio handicap o una propria malattia o un proprio trauma. Quindi per capire quando l’Iva effettivamente non sia dovuta, bisogna avere riguardo a questi tre casi. Il primo è quello di un handicap che può far sentire il soggetto inferiore rispetto agli altri. Il secondo è quello di una malattia e il terzo è quello di un trauma.

Solo in casi ben precisi

Quindi l’operazione di chirurgia plastica deve avere una funzione terapeutica dal punto di vista psichico. Chiaramente non può essere esentata dall’Iva un’operazione di chirurgia estetica che abbia unicamente come scopo quello di rendere più attraente il fisico di chi la subisce. Evidentemente un’operazione del genere non viene agevolata dallo stato. Ma è anche importante capire che la prova della funzione terapeutica di questo tipo di intervento chirurgico sta a chi chiede l’esenzione dell’IVA. E’ la Corte di Cassazione con la sentenza numero 27947 del 13 ottobre 2021 a ritornare su questo tema per chiarirlo in modo molto esplicito. Insomma è la sofferenza psichica a giustificare il risparmio dell’Iva e non certo la ricerca della maggiore gradevolezza estetica. E va provata.

Leggi anche: Attenzione, telefonare di notte diventa reato: novità dalla Cassazione

Negli articoli qui linkati alcune clamorose sentenze che stanno facendo molto discutere.

Leggi anche: Sequesto del conto corrente: una sentenza della Cassazione lo rende molto più facile

Vediamo di che si tratta.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

12 ore Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

4 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

6 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

7 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

1 settimana Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 settimana Fa