La finta email della Polizia di Stato che sta mettendo nei guai tanti italiani

È in corso un attacco di phishing su vasta scala. La cosa più incredibile è che viene sfruttato proprio il nome della Polizia di Stato, ma anche quello dell’Europol.

La polizia postale ha denunciato i fatti sul suo portale ufficiale. Vediamo che sta succedendo. A tanti italiani stanno arrivando email che sembrano proprio provenienti dalla Polizia di stato ma anche dall’Europol. Queste email hanno un contenuto piuttosto minaccioso e riportano i nomi dei massimi dirigenti della Polizia di Stato. Non è altro che un attacco di phishing che mira a mettere ansia a chi riceve le comunicazioni. Lo scopo è quello di carpire ai malcapitati, soldi o informazioni personali o credenziali per accessi al conto corrente. In tanti ci stanno cascando perché la grafica ma anche il tono con cui sono scritte sembrano particolarmente convincenti.

Una truffa particolarmente insidiosa

La polizia di stato sul suo portale mette in guardia da ciò e sottolinea come nessuna polizia del mondo chiederebbe mai, soldi o dati personali ai cittadini in questa maniera. Per spaventare i malcapitati si parla loro di indagini penali a loro carico. Per cercare di sistemare tutto ovviamente le vittime cercano di entrare in contatto con quella che credono essere la polizia di stato e l’Europol e così si mettono nei guai. Fondamentale diffidare da queste comunicazioni e non cliccare mai sui link che vengono proposti. Anche se, come in questo caso, arrivano da una fonte che sembra assolutamente autorevole e credibile. Purtroppo in questo periodo sono tanti i raggiri che stanno colpendo gli italiani. Ed è particolarmente importante fare attenzione. Negli articoli che sono linkati qui altre due temibili truffe alle quali prestare grande attenzione.

Leggi anche: Bancomat: truffa da un milione. Ottenevano card e PIN e rubavano tutto

Fondamentale il lavoro delle forze dell’ordine che, illustrando i meccanismi delle truffe ai cittadini, consente loro di difendersi.

Leggi anche: Attenzione: torna su WhatsApp la truffa del finto codice, una delle peggiori

Solo conoscendo questi raggiri si può capire come evitarli.